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Aiuto alla famiglia tra professione e volontariato

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5 Sommario Acronimi e definizioni .............................................................. 9 Introduzione .......................................................................... 11 1. Quadro metodologico: le linee guida in Pedagogia........ 17 1.1. Verso il benessere della relazione................................... 20 1.2. La Pedagogia Clinica in rapporto alla de-formazione e alla dis-educazione dell’uomo ............................................. 25 1.2.1. Anamnesi nella Pedagogia Clinica .................................. 26 1.2.2. Diagnosi nella Pedagogia Clinica .................................... 29 1.2.3. Terapia nella Pedagogia Clinica ...................................... 33 1.3. La Pedagogia delle relazioni familiari in rapporto alla gestione dei conflitti ..................................................... 34 1.3.1. SOS-stare nel conflitto: .................................................. 34 1.3.2. Il conflitto interpersonale: la catena dei conflitti ........... 36 1.4. La pedagogia della cura nella formazione ....................... 41 2. Quadro metodologico: le linee guida in Psicologia ....... 45 2.1. OMS e la definizione di salute, da “mancanza di…” a “presenza di…” .............................................................. 47 2.2. L’attaccamento, dalla culla alla tomba, è parte integrante del comportamento ...................................................... 50 2.3. Il principio di responsabilità, perno su cui si regge la coppia ........................................................................... 56 2.4. Troppo vicini o troppo lontani? La teoria della relazione 59 2.4.1. Relazioni di coppia e copioni .......................................... 60 2.5. La dinamica e la transazione degli stili di vita. ................ 61 2.6. La coppia e le fasi del caregiving..................................... 64 3. Due quadri teorici, pedagogico e psicologico: una metodologia di gestione dei gruppi .............................. 67 3.1. Teoria o pratica ............................................................... 69 3.2. La maieutica nella metodologia del progetto ARMA ...... 72 3.3. Le linee teoriche del mutuo aiuto per le coppie ............. 72 3.3.1. Accettazione positiva incondizionata ............................. 74 3.3.2. La tecnica della riformulazione ...................................... 75 3.3.3. I Modelli Operativi Interni .............................................. 77 3.4. Il ciclo di contatto ........................................................... 79 3.4.1. Le resistenze al ciclo di contatto .................................... 80 3.5. La teoria del campo ........................................................ 83 6 4. La famiglia: analisi sociologica, bisogni, prospettive e risorse ......................................................................... 87 4.1. Le cause di una liquefazione: le difficoltà della famiglia oggi ............................................................................... 88 4.2. Principio di “sussidiarietà” ............................................. 90 4.3. Recupero dell’ascolto “intero” nella società “frammentata” ............................................................. 91 4.4. I dati ISTAT ..................................................................... 92 4.5. Legislazione, consultori e sostegno del disagio familiare 95 4.6. Le crisi nel rapporto di coppia ........................................ 98 4.6.1. crisi del soggetto ......................................................... 100 4.6.2. crisi nella relazione di coppia: ..................................... 101 4.6.3. crisi generativa ............................................................ 101 4.6.4. crisi con la famiglia di origine ...................................... 102 4.6.5. crisi nelle transizioni .................................................... 102 4.6.6. crisi determinate da interventi esterni alla coppia ...... 102 4.7. Criticità della vita di coppia .......................................... 104 4.8. Il grafico delle relazioni di coppia e familiari ................ 108 4.9. Soddisfare i bisogni verso il benessere ......................... 109 4.9.1. Gerarchia dei bisogni di Maslow ................................. 110 4.10. I “5 costi” della fragilità di coppia e del non-matrimonio ................................................................................... 112 4.10.1. Il costo antropologico ............................................... 112 4.10.2. Il costo sociale ........................................................... 113 4.10.3. Il costo giuridico ........................................................ 113 4.10.4. Il costo psicologico .................................................... 113 4.10.5. Il costo etico .............................................................. 114 4.11. Passare all’azione: le risorse ......................................... 115 5. Sostegno della relazione di coppia: panorama di esperienze ................................................................. 121 5.1. Scenario vasto e frammentato ..................................... 121 5.2. Volontariato e professionalità: l’associazione AMA di Trento ......................................................................... 123 5.3. Percorsi di preparazione al matrimonio civile .............. 127 5.4. Auto mutuo aiuto e T-group: analogia di due modelli di interazione ................................................................. 128 6. Dal volontariato alla professionalità all’interno dell’Associazione Aiuto Famiglia ................................ 129 6.1. L’esperienza dell’Associazione Aiuto Famiglia .............. 130 7 6.1.1. Le origini di un’esperienza ........................................... 130 6.1.2. Da cinque anni in ascolto ............................................. 131 6.2. La valutazione ex post dell’attività pregressa ............... 133 6.2.1. Raccolta dei dati dopo 4 anni di sperimentazione ........ 133 6.2.2. Le altre attività dell’associazione ................................. 135 6.2.3. Le richieste inevase ...................................................... 136 6.3. Dal volontariato spontaneo al servizio strutturato ....... 138 6.3.1. Da quale progetto partire ............................................ 139 6.3.2. Un primo progetto ....................................................... 140 6.3.3. Altre esperienze parallele ............................................ 141 6.4. Volontariato risorsa per il territorio .............................. 142 7. “Percorsi di Condivisione di Esperienze” applicazione dell’A.M.A. ................................................................. 145 7.1. Attivazione dei “Percorsi di condivisione di esperienze” .................................................................................... 146 7.2. Un caso critico: dal “diario di bordo” ............................ 148 7.3. Valutazione ................................................................... 153 7.3.1. Valutazione ex ante ..................................................... 153 7.3.2. I costi del progetto ....................................................... 154 7.3.3. Numero dei partecipanti .............................................. 156 7.4. Valutazione in itinere .................................................... 157 7.5. Monitoraggio del risultato ............................................ 158 7.5.1. Quali parametri e strumenti di valutazione .................. 159 7.5.2. Test di gradimento ....................................................... 159 7.5.3. Test autoefficacia percepita di coppia.......................... 161 7.6. Valutazione della riproducibilità e diffusione ............... 163 8. Il progetto ARMA ......................................................... 165 8.1. La strutturazione del “Progetto ARMA” ....................... 166 8.1.1. Introduzione al progetto .............................................. 167 8.1.2. Finalità del progetto .................................................... 168 8.1.3. Obiettivi e destinatari del progetto .............................. 168 8.1.4. Fonti e risorse .............................................................. 169 8.1.5. Piano delle attività e tempistica ................................... 170 8.1.6. Risorse umane del progetto ......................................... 170 8.1.7. Risorse logistiche e tecniche ........................................ 171 8.2. Supervisione del progetto ............................................. 171 8.2.1. Valutazione del progetto ............................................. 172 8.3. Strutturazione e requisiti dei gruppi ARMA .................. 173 8.3.1. Nel gruppo ARMA i partner si conoscono .................... 177 8.4. Le finalità del gruppo ARMA ......................................... 178 8 8.5. I compiti dei facilitatori ................................................ 181 8.6. Le aree di confronto di coppia nel gruppo ARMA ......... 184 8.6.1. Un progetto da diffondere .......................................... 186 9. La didattica nella ricerca-azione ARMA: empowerment, coping, empatia e animazione ................................... 187 9.1. Strategie e risposte nell’intervento sociale .................. 188 9.2. Il setting facilita l’empatia ............................................ 190 9.3. Il rapporto di cura tra “archeologia” e pedagogia ........ 192 9.4. L’uso della metafora nelle animazioni di gruppo ......... 192 9.5. La gestione delle animazioni nei gruppi ARMA ............. 195 9.6. Didattica animativa ...................................................... 197 9.6.1. Animare la fiducia ....................................................... 199 9.6.2. Animare la comunicazione .......................................... 202 9.6.3. Animare i ruoli ............................................................ 203 10. Social marketing di Aiuto Famiglia: i destinatari del percorso ARMA ......................................................... 205 10.1. Prevenzione: quando intervenire ................................. 207 10.2. Social marketing. La prevenzione e promozione del benessere di coppia .................................................... 209 10.3. Mappa della salute di coppia ........................................ 210 10.3.1. Un’applicazione pratica della mappa ........................ 213 10.4. Comunicare e promuovere il progetto ARMA .............. 214 10.5. Risorse economiche per il progetto ARMA ................... 215 10.6. Risorse umane: volontari e professionisti..................... 217 Conclusione ......................................................................... 219 Il perché di un nome ............................................................ 225 Bibliografia .......................................................................... 227 Bibliografia internet............................................................. 230
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Aiuto alla famiglia tra professione e volontariato

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Informazioni tesi

  Autore: Gloria Spaggiari
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Pedagogia
  Corso: Scienze pedagogiche
  Relatore: Renza Cerri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 230

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Parole chiave

formazione
divorzio
separazione
ama
auto mutuo aiuto
crisi di coppia
unità familiare
aiuto alla coppia

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