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Ingegneria del territorio per aree a rischio: inquinamenti e contaminazioni di ecosistemi. Il caso di Taranto.

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- 1- _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ INDICE INTRODUZIONE. .................................................................................. 4 1. BASE METODOLOGICO-CONOSCITIVA: DEFINIZIONI, ANALISI DI RISCHIO NATURALE, MITIGAZIONE, D.S.S. ..................................................... 7 1.1. VALUTAZIONE DEL RISCHIO E DEL MULTI RISCHIO NELLA PIANIFICAZIONE COME STRATEGIA SOSTENIBILE. ........................................................................................... 7 1.1.1. STATO DELL’ARTE E NORMATIVA IN ITALIA. .......................................................... 12 1.1.2. STATO DELL’ARTE E LINEE GUIDA IN EUROPA. ...................................................... 14 1.1.3. PROGETTO ARMONIA (2005-2007) ........................................................................ 16 1.1.4. VULNERABILITÀ ASSOCIATA AL RISCHIO PER EVENTO SINGOLO E PER LORO COMBINAZIONI (MULTI-RISCHIO): STRUTTURA GENERICA DEI DSS. ............................... 23 1.2. METODO GENERALE: VULNERABILITÀ E CONDIVISIONE DELLE CONOSCENZE. ...... 31 2. IL CONCETTO DI RESILIENZA. ......................................................... 38 2.1. DEFINIZIONI TEORICHE ED OPERATIVE DI RESILIENZA. ........................................ 38 2.1.1. DEFINIZIONI GENERALI. .......................................................................................... 38 2.1.2. DEFINIZIONI DI RESILIENZA URBANA. .................................................................... 40 2.2. FATTORI CHE COSTRUISCONO O MIGLIORANO LA RESILIENZA URBANA, RIDUCENDO ANCHE LA VULNERABILITÀ. .................................................................. 45 2.3. DIBATTITO SCIENTIFICO INTERDISCIPLINARE - GLOBALE: ALTRE PROPOSTE DI FRAMEWORK CONDIVISI. ........................................................................................ 51 - 2- _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ 3. VALUTAZIONE DEL RISCHIO NATURALE E TECNOLOGICO A TARANTO (NA- TECH RISK) ................................................................................. 53 3.1. DEFINIZIONI GENERALI E NORMATIVA EUROPEA. ............................................... 53 3.2. UN METODO PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO NA-TECH. ................................ 56 3.3. PARAMETRI DI VULNERABILITÀ DEL RISCHIO TECNOLOGICO. .............................. 59 3.4. RAFFRONTO VULNERABILITÀ VS. RESILIENZA, RAPPORTO TRA RESILIENZA E SOSTENIBILITÀ NELLA PIANIFICAZIONE. ................................................................... 61 4. GLI ECOSISTEMI NEI DISASTRI AMBIENTALI: IL LORO CONTRIBUTO NELLA RIDUZIONE DEL RISCHIO. ............................................................... 64 4.1. DEFINIZIONE DI ECOSISTEMI E CAMBIAMENTO CLIMATICO................................. 64 4.2. RUOLO DELL’EQUILIBRIO ECOSISTEMICO NELLA RIDUZIONE DEL RISCHIO NATURALE............................................................................................................... 66 4.3. STATO ATTUALE DELL’ARTE E LACUNE DA AFFRONTARE. .................................... 70 4.3.1. RIEPILOGO DI DEFINIZIONI CHIAVE ........................................................................ 71 5. IL CASO DI TARANTO: ECONOMIA, INDUSTRIA, CONTAMINAZIONE E INQUINAMENTO. ........................................................................... 72 5.1. CONTESTO ECONOMICO-PRODUTTIVO NELLA CRONOLOGIA INDUSTRIALE DELLA CITTÀ. ..................................................................................................................... 75 5.2. STORIA DELLA QUESTIONE AMBIENTALE E DELLA QUALITÀ DELL’ARIA. ............... 83 5.3. FONTI DI RICERCA DEI DATI SULLE EMISSIONI IN ATMOSFERA. ............................ 87 5.4. INQUINAMENTO ATMOSFERICO: DEFINIZIONI, NORMATIVA E DATI SU TARANTO ANALIZZATI AL GIS. .................................................................................................. 91 5.4.1. DEFINIZIONI E NORMATIVA SULL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO. ..................... 91 5.4.2. NORME VIGENTI SUI LIMITI DI EMISSIONI INDUSTRIALI, TIPOLOGIE DI FONTI DI EMISSIONE E DI INQUINANTI. ........................................................................................... 99 - 3- _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ 5.4.3. RISULTATI AL GIS SUI FENOMENI DI INQUINAMENTO PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL’ARIA A TARANTO. ................................................................................... 105 5.5. IL “CASO DIOSSINA” E GLI ULTIMI SVILUPPI GIUDIZIARI. .................................... 112 5.6. RESILIENZA ECONOMICA DELLA CITTÀ DI TARANTO NEGLI ANNI PRE-SIDERURGICO (1945-1960) E ANALOGIE CON LA SITUAZIONE ATTUALE. ......................................... 119 6. MIGLIORAMENTO DELLA RESILIENZA URBANA E PROPOSTE PER LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO SISTEMICO A TARANTO. ......................... 125 6.1. RICONVERSIONE, DIVERSIFICAZIONE, GREEN ECONOMY. CATENE DI DIPENDENZA COGNITIVA. ............................................................................................................ 126 6.2. IL MODELLO TEDESCO: FRIBURGO, AMBURGO, RUHR. ....................................... 130 6.3. RIQUALIFICAZIONE DELL’IDENTITÀ TERRITORIALE.............................................. 134 6.3.1. TARANTO SMART CITY: VALORIZZAZIONE DELLE AREE SMILITARIZZATE. ........... 134 6.3.2. INVESTIRE SULLA CULTURA E SUL TURISMO: LA FORMULA DELL’OSPITALITÀ DIFFUSA. ......................................................................................................................... 136 6.3.3. ISTITUZIONE DEL MARCHIO DI QUALITÀ “DIOXIN FREE” DA APPLICARE AGLI ALIMENTI. ....................................................................................................................... 138 6.3.4. RI-PROFILARE LA RESILIENZA DELLA CITTÀ: ISTRUZIONI DELL’UNISDR. ... …………139 CONCLUSIONI ................................................................................. 141 BIBLIOGRAFIA ............................................................................ 142 SITI WEB: ....................................................................................... 144
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Ingegneria del territorio per aree a rischio: inquinamenti e contaminazioni di ecosistemi. Il caso di Taranto.

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Informazioni tesi

  Autore: Cosimo Micelli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Politecnico di Bari
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio
  Relatore: Dino Borri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 145

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