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Il rapporto di lavoro nei gruppi imprenditoriali

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IL RAPPORTO DI LA VORO NEI GRUPPI IMPRENDITORIALI - INDICE 7 INDICE Introduzione pag. 13 CAPITOLO I CAMPO DELL'INDAGINE: I GRUPPI IMPRENDITORIALI TRA DIRITTO COMMERCIALE E DIRITTO DEL LA VORO 1. I gruppi imprenditoriali tra realtà giuridica e realtà economica 2. Le definizioni di “gruppo” e i criteri legali per la sua individuazione 2.1. L'art. 2359 c.c. e la nozione di “controllo” 2.2. L'art. 2497-sexies c.c.: dal “controllo” all'attività di “direzione e coordinamento” 2.3. Gli artt. 2 e 3, direttiva 2009/38/CE (d. lgs. 113/2012), e la nozione di “gruppo di imprese” 3. L'eterogeneità dei “gruppi” come forma di organizzazione dell'impresa 3.1. Il gruppo come forma organizzativa dell'impresa in espansione. L'aggregazione di imprese preesistenti 3.2. Il gruppo come forma organizzativa dell'impresa in espansione. L'enucleazione di nuove imprese e l'impresa di gruppo 3.3. Il controllo senza gruppo. La holding “pura” 3.4. Il gruppo come strumento di decentramento produttivo, l'uso patologico della forma gruppo nel gruppo di mero decentramento 3.5. Il gruppo fittizio, cenni sull'abuso della personalità giuridica nei gruppi 4. Rilevanza lavoristica del fenomeno “ai confini del diritto del lavoro” 5. La necessità di una metodologia improntata alla coerenza ordinamentale 17 20 22 26 30 32 35 36 39 41 44 47 50 CAPITOLO II I “FRAMMENTI” LA VORISTICI IN MATERIA DI GRUPPI Premessa. Sulla necessità di una preliminare disamina dei frammenti di disciplina espressa 1. L'art. 31 d. lgs. 276/2003 1.1. La rubrica dell'articolo 31. “Sorpresa e delusione” 1.2. Il primo comma e l'evoluzione della disciplina in materia di adempimenti amministrativi legati al rapporto di lavoro 1.3. Il primo comma, la facoltà di delegare gli adempimenti in materia di rapporto di lavoro nell'ambito dei gruppi di imprese 1.4. Il primo comma, il rinvio all'art. 2359 c.c. e al d. lgs. 74/2002 (rectius, 55 57 58 59 61 IL RAPPORTO DI LA VORO NEI GRUPPI IMPRENDITORIALI - INDICE 8 al d. lgs. 113/2012) e il rapporto con l'art. 2497 c.c. 1.5. Il terzo comma e la valenza sistematica dell'art. 31 d. lgs 276/2003 1.6. La novella del d.l. 28 giugno 2013, n. 76, e le “assunzioni congiunte” in agricoltura e nelle reti di imprese. Rinvio 2. Gruppi di imprese e sicurezza sul lavoro: tra frammenti normativi e rilevanza sistematica della materia 2.1. L'individuazione del datore di lavoro prevenzionale nella normativa antinfortunistica 2.2. SPP di gruppo e Medico Competente Coordinatore di gruppo. Gli artt. 31, u.c., e 39, u.c., T.U.S.L. 3. Gruppi di imprese e assunzioni obbligatorie: la compensazione territoriale ex art. 5, comma 8, legge 12 marzo 1999, n. 68 4. Gruppi di imprese e disposizioni antielusive in materia di procedure sindacali tra diritto nazionale e europeo 4.1. Gli obblighi procedurali in materia di licenziamenti collettivi nei gruppi di imprese 4.2. Gli obblighi procedurali in materia di trasferimento d'azienda nei gruppi di imprese 4.3. Gli obblighi procedurali riguardanti l’istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie 5. Gruppi di imprese e preclusioni alla fruizione di incentivi pubblici all'assunzione 5.1. I pericoli di fruizione abusiva dei benefici insiti nella forma di organizzazione di gruppo e la reazione dell'ordinamento (art. 8, comma 4-bis, l. 223/1991 e art. 4, comma 12, lettera d), l. 92/2012) 5.2. L'ambito di applicazione della preclusione e la definizione di gruppo sottesa. La “sostanziale coincidenza degli assetti proprietari” 6. Gruppi di imprese e tipologie negoziali a carattere formativo 7. L'azionariato popolare nei gruppi di imprese 8. Il distacco transnazionale nei gruppi di imprese 61 65 67 68 68 71 74 76 77 80 81 85 fff ff ff ff 86 88 89 92 95 CAPITOLO III L'IMPUTAZIONE DELLE RESPONSABILITÀ DATORIALI NEI GRUPPI IMPRENDITORIALI a) Premessa di attualità. La giurisprudenza sui “gruppi” alla prova del “Jobs Act II b) La questione dell'individuazione del datore di lavoro nei gruppi imprenditoriali 99 102 IL RAPPORTO DI LA VORO NEI GRUPPI IMPRENDITORIALI - INDICE 9 SEZIONE I. L'imputazione “complementare” 1. Il superamento della personalità giuridica nella giurisprudenza del lavoro. Dall'irrilevanza del collegamento economico-funzionale al consolidamento della giurisprudenza in materia di “unico centro di imputazione” 2. La prima giurisprudenza in materia di società collegate. L'irrilevanza del collegamento 3. La frode alla legge quale primo contemperamento alla irrilevanza lavoristica dei gruppi 4. La ”unicità d'impresa” nella giurisprudenza di merito quale ulteriore contemperamento al principio dell'irrilevanza e l'apparente contrasto con la giurisprudenza di legittimità 5. Il consolidamento dei principi in materia di ”unico centro di imputazione 6. L'ambito di applicazione dei principi in materia di “unico centro di imputazione” 7. I quattro indici giurisprudenziali 7.1. a) unicità della struttura organizzativa e produttiva 7.2. b) integrazione tra le attività esercitate dalle varie imprese del gruppo 7.3. c) coordinamento tecnico e amministrativo-finanziario tale da individuare un unico soggetto direttivo. Scopo comune e interesse comune 7.4. d) utilizzazione contemporanea della prestazione lavorativa 8. Le conseguenze derivanti dall'accertamento di un “unico centro di imputazione 8.1. Il licenziamento nell'impresa di gruppo. Presupposti e tutele 8.1.1. Il computo unitario dei lavoratori ai fini dell'applicazione della tutela reale ex art. 18 St. lav. 8.1.2. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo e l'obbligo di repêchage 8.1.3. Il licenziamento seguito da contestuale assunzione presso un'altra impresa del gruppo come strumento di mobilità infragruppo e la continuità del rapporto 8.1.4. Le garanzie procedurali in materia di licenziamenti collettivi 8.2. La solidarietà per il credito retributivo 8.3. Il collegamento societario “in danno” del lavoratore. Responsabilità disciplinare e prescrizione del credito 8.4. Profili processuali. Principio del contraddittorio e rito applicabile 8.4.1. La necessaria partecipazione al giudizio dei soggetti riconducibili ad un “unico centro di imputazione” 8.4.2. L'ammissibilità della domanda di accertamento proposta ai sensi ff fff ff 109 110 112 fff ff ff 116 120 122 124 125 127 ff ff ff 129 130 134 135 136 140 ff ff ff 143 148 151 154 159 159 IL RAPPORTO DI LA VORO NEI GRUPPI IMPRENDITORIALI - INDICE 10 del “rito Fornero” SEZIONE II. L'imputazione alternativa 1. L'imputazione del rapporto di lavoro all'impresa del gruppo che utilizza effettivamente la prestazione. Caratteri generali 2. La riconduzione esclusiva dei profili lavoristici dei “gruppi” alla legge 1369/1960. Critica 3. Questioni preliminari. La sopravvivenza del divieto di interposizione a seguito della riforma del 2003 4. La giurisprudenza di legittimità nel vigore della legge 1369/1960 5. Il principio della unicità del datore di lavoro 6. L'influenza sulla giurisprudenza successiva 7. Il superamento del principio della unicità del datore di lavoro quale vincolo di sistema 8. Il distacco come deroga al divieto di interposizione nei gruppi imprenditoriali. Rinvio SEZIONE III. L'imputazione cumulativa 1. Caratteri generali delle teorie della codatorialità 2. La contitolarità “rimediale” nella giurisprudenza italiana 2.1. Le posizioni della dottrina 2.2. La contitolarità del rapporto in alcuni ordinamenti europei. Cenni di comparazione 2.3. La contitolarità del rapporto nella giurisprudenza della Corte di Giustizia 3. La novella del d.l. 28 giugno 2013, n. 76: “codatorialità” e “assunzioni congiunte” 4. Le reti quale ambito di applicazione della “codatorialità” 4.1. Rete-contratto “forte”, rete-contratto “debole” e rete-soggetto 4.2. La struttura della “codatorialità” nella rete e i suoi effetti 5. Le “assunzioni congiunte” in agricoltura 6. Tanto rumore per nulla? 161 165 167 168 171 172 176 178 182 185 188 191 194 198 200 201 205 206 209 212 CAPITOLO IV LA MOBILITÀ INFRAGRUPPO 1. Le forme giuridiche della mobilità infragruppo 215 IL RAPPORTO DI LA VORO NEI GRUPPI IMPRENDITORIALI - INDICE 11 2. Il distacco infragruppo e l'interesse di parte distaccante 3. Il distacco infrarete e la presunzione assoluta d'interesse 4. Il prestito di manodopera 216 221 222 Bibliografia Indice della giurisprudenza citata Altri atti citati Indice delle abbrevazioni Ringraziamenti 225 241 251 252 253
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Informazioni tesi

  Autore: Gionata Golo Cavallini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Maria Teresa Carinci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 253

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Parole chiave

distacco
gruppi di imprese
codatorialità
unico centro di imputazione
impresa di gruppo
somministrazione irregolare

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