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Il problema del sovraffollamento carcerario. Riflessioni a partire dalle soluzioni adottate nel sistema penale finlandese.

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I INDICE Introduzione ....................................................................................................................... 1 CAPITOLO I Il problema del sovraffollamento delle carceri come violazione dei diritti fondamentali dell’uomo. Il caso Italia. .............................................................................. 2 1.Problemi di definizione univoca del sovraffollamento – le fonti internazionali. ..................... 2 1.1. Il Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti (CPT). .......................................................................................................................... 3 1.2. La tutela dei diritti dei detenuti a livello di Consiglio d’Europa; l’articolo 3 della CEDU e la Raccomandazione R (2006)2 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri sulle Regole Penitenziarie Europee. ..................................................................................................................... 4 1.3. Il lavoro della Corte di Strasburgo.......................................................................................... 6 2. Il problema del sovraffollamento delle carceri in Italia. ............................................................. 7 2.1 Le cause del sovraffollamento; situazione storica e attuale delle carceri. ........................... 7 2.2 Le condanne della Corte europea dei diritti dell’uomo per violazione dell’articolo 3 Cedu. ................................................................................................................................................ 10 2.2.1 Sentenza Sulejmanovic c. Italia: la prima condanna in materia di sovraffollamento. ...................................................................................................................................................... 10 2.2.2 Sentenza Torreggiani e altri c. Italia: una sentenza pilota di condanna dello Stato italiano. ......................................................................................................................................... 12 2.3 Le soluzioni al sovraffollamento delle carceri adottate dallo Stato italiano. .................... 13 2.3.1 La sentenza della Corte Costituzionale 279/2013. ....................................................... 13 2.3.2 Gli strumenti indulgenziali. .............................................................................................. 13 2.3.3 Il piano carceri e i decreti del 2013. ................................................................................ 15 2.3.4. La Legge 28 aprile 2014. N. 67. ..................................................................................... 17 CAPITOLO II Introduzione all’ordinamento finlandese. .............................................. 25 1. Breve excursus storico-giuridico. Dalla dominazione Svedese al moderno Welfare State. . 25 1.1 Il periodo della dominazione Svedese.............................................................................. 25 1.2 L’autonomia sotto l’impero Russo e l’affermazione del Governo Centrale Finlandese. 27 1.3 Verso il Codice Penale del 1889: il periodo delle riforme liberali. .................................... 27 1.4 L’indipendenza della Finlandia e la Costituzione del 1919: verso uno stato democratico fondato sul principio di legalità. ................................................................................................... 28 1.5 La nascita di un moderno Welfare State nell’ambito della Nordic Law Family. ................... 30 2.Le teorie della pena e sul controllo del crimine in Finlandia. ................................................... 32 2.1 L’abbandono dell’ideale riabilitativo e il passaggio al neo-classicismo umano. ............... 32 2.2 La definizione di nuovi obiettivi di politica criminale. ........................................................ 33 2.3 I fini della pena in Finlandia: tra deterrenza semplice e prevenzione generale indiretta.34 II 3. I principi fondamentali dell’ordinamento- focus sui principi rilevanti nella commisurazione della pena. ............................................................................................................................................ 37 3.1 La Costituzione del 2000. ....................................................................................................... 37 3.2 Il principio di legalità e i suoi corollari. ................................................................................. 38 3.3 Il principio di proporzionalità. ............................................................................................... 39 3.3.1 Il principio di proporzionalità come limitazione asimmetrica della discrezionalità del giudice. ......................................................................................................................................... 39 3.3.2 Il principio di proporzionalità nel Codice Penale. ........................................................ 40 3.3.3 La recidiva e le precedenti condanne come base per un aggravamento della pena. 41 3.4 Il principio di colpevolezza. ................................................................................................... 42 CAPITOLO III Verso una riduzione del tasso di detenuti: il sistema sanzionatorio finlandese e la sua riforma. ............................................................................................... 45 1. I fattori del sovraffollamento in Finlandia e la fluttuazione del tasso di detenuti nell’ultimo secolo. .................................................................................................................................................. 45 1.1 La crisi politica e sociale tra le tre guerre. ............................................................................. 46 1.2 L’età della ricostruzione. ......................................................................................................... 47 1.3 La liberalizzazione penale; la politica e i media in un’ottica di riduzione del tasso detentivo. ......................................................................................................................................... 48 2. Il codice penale del 1889 e la sua riforma. ................................................................................. 51 3. Le riforme che hanno maggiormente influito sulla riduzione del tasso di detenuti in entrata. .............................................................................................................................................................. 52 3.1 Abolitio criminis e il problema dei fine defaulters. ...................................................................... 52 3.2 Diversion come non-prosecution e waiving of punishment. ............................................................ 53 3.3 Le misure non carcerarie(segue). .............................................................................................. 55 3.4 Il problema dei detenuti in custodia cautelare. .................................................................... 58 4. Le riforme che hanno maggiormente inciso in fase di commisurazione della pena. ............ 59 4.1 Riduzione delle pene previste per i reati di furto e guida in stato d’ebbrezza; tra riforme legislative e pratiche di commisurazione. .................................................................................... 59 5. Le riforme che hanno contribuito ad aumentare il flusso di detenuti in uscita. .................... 61 5.1 L’amnistia e la grazia presidenziale. ....................................................................................... 61 5.2 Il sistema di probation e la sua evoluzione (segue). ............................................................... 62 5.3 La riforma e la successiva abrogazione della preventive detention per i recidivi cronici ...... 62 6. Il rapporto tra il tasso di detenuti e il livello del crimine in Finlandia: quanto si influenzano tra di loro? ........................................................................................................................................... 64 7. Un cambiamento di rotta? L’aumento dei detenuti a cavallo dei due millenni. .................... 65 III CAPITOLO IV Le misure alternative alla pena detentiva in Finlandia ......................... 68 1. Le misure alternative alla pena detentiva in una prospettiva internazionale. ......................... 68 1.1 Definizione di Community Sanctions. .................................................................................. 68 1.2 Evoluzione in Europa delle alternative al carcere. .............................................................. 69 1.2.1 La Risoluzione (65)1 del Comitato dei Ministri sulla sospensione condizionale della pena, la messa alla prova e altre misure alternative alla pena detentiva. .................... 69 1.2.2 La Risoluzione (76)10 del Comitato dei Ministri su alcune misure penali alternative alla pena detentiva. .................................................................................................. 70 1.2.3 La Raccomandazione n° R(92)16 del Comitato dei Ministri agli Stati membri relativa alle regole europee sulle sanzioni e misure alternative alla detenzione.................. 71 1.2.4 La Raccomandazione n° R(2000)22 del Comitato dei ministri sul miglioramento dell’implementazione delle regole europee sulle sanzioni e misure alternative alla detenzione. .................................................................................................................................. 72 1.2.5 Il ruolo della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. ............................................... 73 1.2.6 Le fonti dell’Unione Europea. ................................................................................... 74 2. Le misure alternative alla pena detentiva in Finlandia: introduzione. ..................................... 75 2.1 Lo sviluppo delle alternative al carcere. ................................................................................ 75 2.2 Il concetto di “Community Sanctions” in Finlandia. ................................................................ 77 3. Le Community Sanctions come misure sostitutive di pene detentive brevi. ............................... 77 3.1 Il Conditional Imprisonment. ........................................................................................................ 77 3.2 Il Community service in Finlandia............................................................................................... 80 3.2.1 Definizione di Community Service e i suoi benefici. ......................................................... 80 3.2.2 Le condizioni per la concessione del Community Service. ............................................... 82 3.2.3 La fase esecutiva del Community Service; l’esempio di Kemi.......................................... 83 3.3 La sorveglianza elettronica (Monitoring Sentence). .................................................................. 85 3.3.1 Monitoring Sentence come alternativa back-door e front-door; condizioni applicative. ..... 85 3.3.2 La sorveglianza elettronica nella pratica ........................................................................ 86 3.3.3 Gli effetti positivi del monitoring sentence e i dubbi applicativi ....................................... 87 4. Le Community Sanctions nella fase successiva al rilascio. ............................................................. 88 4.1 Il rilascio anticipato sulla parola (parole). ............................................................................... 88 4.2 La Supervised Probationary Freedom. ........................................................................................... 89 5. Le Community Sanctions come misure rivolte a imputati e condannati minorenni e minori di 21 anni. ................................................................................................................................................ 90 5.1 La supervisione dei giovani condannati ad una pena detentiva condizionale. ................ 91 5.2 La Juvenile Penalty. ...................................................................................................................... 91 IV CAPITOLO V LA GIUSTIZIA RIPARATIVA IN FINLANDIA .................................. 93 1.La Giustizia riparativa in Finlandia tra ricerca vittimologica e politica criminale. ................. 93 2. State Compensation: una riparazione economica dei danni da reato. ......................................... 95 2.1. I pro e i contro di una compensazione statale dei danni da reato. ................................... 95 2.2 Act on Compensation for Crime Damages (935/1973). .................................................... 95 3.La mediazione in Finlandia e il suo significato. .......................................................................... 98 4. L’implementazione della mediazione autore-vittima in Finlandia. ........................................ 100 4.1 L’introduzione su base sperimentale. .................................................................................. 100 4.2 La formazione di una base normativa; i Codici Penale e di Procedura Penale. ............ 102 4.3 Una normativa di settore: Act on Conciliation in Criminal and Certain Civil Cases (l.1015/2005). ............................................................................................................................... 103 5. La disciplina normativa della mediazione in Finlandia e il suo impatto sul procedimento penale. ................................................................................................................................................ 103 5.1 Condizioni e preclusioni per l’accesso alla mediazione. ................................................... 103 5.2 Il procedimento di mediazione in breve; le autorità coinvolte. ....................................... 105 5.3 Gli esiti della mediazione e il suo rapporto con il processo penale. ............................... 107 5.4 Il successo della mediazione in Finlandia, il suo impatto sulla recidiva e l’effetto net- widening. Dati statistici. ................................................................................................................. 109 6. La conformità della mediazione finlandese agli standard internazionali. ............................. 111 6.1 Raccomandazione N° R (99) 19 del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. ... 112 6.2 2001/220/GAI: Decisione quadro del Consiglio del 15 marzo 2001 relativa alla posizione della vittima nel procedimento penale. .................................................................... 113 6.3 Guidelines for a better implementation of the existing Recommendation concerning Mediation in Penal Matters CEPEJ (2007)13........................................................................... 113 6.4 DIRETTIVA 2012/29/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 ottobre 2012 che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/GAI. ... 114 Considerazioni finali........................................................................................................ 117 Bibliografia ...................................................................................................................... 121 Sitografia .......................................................................................................................... 133 Giurisprudenza ................................................................................................................ 133
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Il problema del sovraffollamento carcerario. Riflessioni a partire dalle soluzioni adottate nel sistema penale finlandese.

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Informazioni tesi

  Autore: Valentina Regazzi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi dell'Insubria
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Grazia Mannozzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 139

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Parole chiave

diritti umani
finlandia
carcere
misure alternative
dignità
mediazione penale
sovraffollamento carceri
sovraffollamento

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