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La previdenza complementare nei sistemi di sicurezza sociale europei

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Emilio Rocchini Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3132 click dal 20/03/2004.

 

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<br/><b>INTRODUZIONE</b> <br/> <br/><b>CAPITOLO I</b> <br/> <br/><b>I SISTEMI DI SICUREZZA SOCIALE IN EUROPA</b> <br/> 1.1. I sistemi di sicurezza sociale<br/> 1.1.1. Il modello bismarkiano<br/> 1.1.2. Il sistema beveridgiano<br/> 1.1.3. I sistemi misti<br/> 1.2. I ''tre pilastri'' dei sistemi di sicurezza sociale<br/> 1.2.1. Il primo pilastro<br/> 1.2.2. Il secondo pilastro<br/> 1.2.3. Il terzo pilastro<br/> 1.3. In particolare: la previdenza complementare<br/> 1.3.1. La previdenza complementare come previdenza privata<br/> 1.3.2. La tesi della ''funzionalizzazione''<br/> 1.3.2.1. La sentenza della Corte Costituzionale italiana n. 393 del 2000<br/> 1.3.2.2. La sentenza Albany della Corte di Giustizia delle Comunit&agrave; Europee<br/> <br/><b>CAPITOLO II</b> <br/> <br/><b>LE FONTI DELLA SICUREZZA SOCIALE NELL'UNIONE EUROPEA</b> <br/> 2.1. La sicurezza sociale nei trattati istitutivi<br/> 2.1.1. Il Trattato di Roma<br/> 2.1.2.L'Atto Unico europeo<br/> 2.1.3. Il Trattato di Maastricht e il Protocollo sulla Politica Sociale<br/> 2.1.4. Il Trattato di Amsterdam e Nizza<br/> 2.2. Il Regolamento n. 1408 del 1971: la previdenza sociale per i lavoratori migranti<br/> 2.2.1. L'ambito soggettivo di applicazione<br/> 2.2.2. L'ambito oggettivo di applicazione<br/> 2.2.3. La disciplina comunitaria della sicurezza sociale<br/> 2.2.3.1. La parit&agrave; di trattamento<br/> 2.2.3.2. L'unicit&agrave; della legislazione applicabile<br/> 2.2.3.3. L totalizzazione dei periodi assicurativi e la liquidazione pro rata<br/> 2.2.3.4. L'esportabilit&agrave; delle prestazioni<br/> 2.3. Le fonti di disciplina della previdenza complementare<br/> 2.4. La disciplina comunitaria della previdenza complementare <br/> 2.4.1. L'attuale quadro normativo derivato sulla previdenza complementare<br/> 2.4.1.1. La parit&agrave; di trattamento tra uomini e donne<br/> 2.4.1.2. La garanzia del pagamento della pensione complementare in caso di insolvenza<br/> 2.4.1.3. La libera circolazione dei capitali e la libert&agrave; di prestazione di servizi<br/> 2.4.2. Le proposte di direttiva del 1991 e del 1993<br/> 2.4.3. La comunicazione della Commissione relativa ad un mercato interno dei fondi pensione del 1994<br/> 2.4.4. Il Libro Verde della Commissione sui regimi pensionistici integrativi nel mercato unico del 1997<br/> 2.4.5. La direttiva n. 49 del 1998 relativa alla salvaguardia dei diritti a pensione complementare dei lavoratori subordinati e dei lavoratori autonomi che si spostano all'interno dell'Unione Europea<br/> 2.4.6. La comunicazione della Commissione n. 134 del 1999<br/> 2.4.7. La proposta di direttiva sugli enti pensionistici complementari per lavoratori autonomi o subordinati dell'11 ottobre 2000<br/> 2.4.7.1. La posizione del Parlamento Europeo<br/> 2.4.8. La comunicazione n. 214 del 19 aprile 2001<br/> 2.4.8.1. Le istituzioni pensionistiche paneuropee<br/> <br/><b>CAPITOLO III</b> <br/> <br/><b>LA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE IN ALCUNI PAESI EUROPEI</b> <br/> 3.1. La previdenza complementare in Italia<br/> 3.1.1. La previdenza obbligatoria<br/> 3.1.2. La previdenza complementare<br/> 3.1.2.1. Le fonti istitutive dei fondi pensione<br/> 3.1.2.2. Il finanziamento e il TFR<br/> 3.1.2.3. La gestione<br/> 3.1.2.4. Le prestazioni<br/> 3.1.2.5. I mutamenti delle posizioni soggettive degli iscritti e le vicende evolutive del fondo<br/> 3.1.2.6. La responsabilit&agrave; degli organi e la vigilanza sui fondi pensione<br/> 3.1.2.7. Il regime tributario dei fondi pensione<br/> 3.1.2.8. La modifica del Titolo V della Costituzione italiana e la previdenza complementare<br/> 3.2. La previdenza complementare nel Regno Unito<br/> 3.2.1. La previdenza pubblica<br/> 3.2.2. Il secondo pilastro<br/> 3.2.2.1. Il SERPS<br/> 3.2.2.2. I fondi pensione aziendali<br/> 3.2.2.3. I fondi pensione individuali<br/> 3.3. La previdenza complementare nei Paesi Bassi<br/> 3.3.1. Il primo pilastro<br/> 3.3.2. Il secondo pilastro<br/> 3.3.2.1. I fondi pensione settoriali<br/> 3.3.2.2. I fondi aziendali<br/> <br/><b>CONCLUSIONI</b> <br/> <br/><b>BIBLIOGRAFIA</b> <br/>

Indice della Tesi di Emilio Rocchini

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