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Dal divieto d'interposizione nella manodopera alla somministrazione di lavoro

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<br/><b>INTRODUZIONE </b> <br/> <br/><b>CAPITOLO I</b> <br/> Il divieto d'interposizione nella l. 1369/1960: profili giuridici ed economici<br/> I.1 Definizione di interposizione nel rapporto di lavoro <br/> I.2 Il generale divieto di intermediazione e d'interposizione della l. 1369/1960 <br/> I.3 La ratio del divieto d'interposizione nella manodopera <br/> I.4 Interposizione e appalto: i confini tracciati dalla Giurisprudenza <br/> I.5 Gli appalti interni ed esterni all'azienda <br/> I.6 L'utilizzo della l. 1369/1960 in funzione del modello organizzativo d'impresa <br/> I.7 Caratteri del nuovo sistema organizzativo dell'impresa <br/> <br/><b>CAPITOLO II</b> <br/> L'introduzione e lo sviluppo del lavoro interinale<br/> II.1 La prima proposta d'introduzione del lavoro interinale <br/> II.2 La l. 196/1997, i favorevoli ed i contrari <br/> II.3 La prima fattispecie derogatoria al generale divieto d'interposizione <br/> II.4 Il contratto per prestazioni di lavoro temporaneo e il contratto di fornitura di prestazioni di lavoro temporaneo: natura giuridica e collegamento negoziale <br/> II.5 La disciplina del lavoro temporaneo<br/> II.5.1 Definizione del lavoro temporaneo e distinzione da altre fattispecie affini <br/> II.5.2 I limiti del ricorso al lavoro temporaneo <br/> II.5.3 Il contratto per prestazioni di lavoro temporaneo e il contratto di fornitura di prestazioni di lavoro temporaneo: disciplina dei contratti <br/> II.5.4 La disciplina del rapporto di lavoro temporaneo <br/> II.5.5 Il rigore del sistema sanzionatorio <br/> II.6 Il rapporto di lavoro temporaneo come rapporto sociale di lavoro <br/> II.7 Il lavoro interinale in Europa <br/> II.8 Lavoro interinale e intermediazione nel ''Libro Bianco sul mercato del lavoro in Italia'' (ottobre 2001) <br/> <br/><b>CAPITOLO III</b> <br/> La riforma Biagi e la fornitura di lavoro altrui: linee di continuit&agrave; e novit&agrave; della l. 276/2003<br/> III.1 Modifiche organizzative della produzione e diritto del lavoro <br/> III.2 Il disegno di legge delega 848 per la riforma del mercato del lavoro <br/> III.3 La riforma Biagi: la l. 30/<br/> III.3.1 La riforma in generale <br/> III.3.2 La l. 30/2003 e la legittimazione della somministrazione della manodopera <br/> III.4 La somministrazione di lavoro. Lo staff leasing negli USA <br/> III.5 Il d.lgs. 276/<br/> III.5.1 Il punto di arrivo della parabola del progetto governativo di riforma <br/> III.5.2 Disciplina dell'istituto della somministrazione nel d.lgs. 276/2003 <br/> III.5.3 La definizione di somministrazione di lavoro nel d.lgs. 276/2003. L'abrogazione degli art. 1-11, l. 196/1997 e della l. 1369/1960 <br/> III.5.4 I soggetti legittimati alla stipulazione del contratto. Le pubbliche amministrazioni <br/> III.5.5 La prestazione tipica del somministratore <br/> III.5.6 I requisiti delle agenzie di somministrazione <br/> III.5.6.1 I requisiti delle agenzie ''generaliste'' <br/> III.5.6.2 I requisiti delle agenzie ''specialistiche'' <br/> III.5.6.3 I requisiti specifici imposti alle cooperative di produzione e lavoro <br/> III.5.7 La somministrazione professionale a tempo indeterminato <br/> III.5.8 La somministrazione professionale a tempo determinato <br/> III.5.9 Limiti negativi della somministrazione di lavoro <br/> III.5.10 I requisiti formali e contenutistici del contratto di somministrazione <br/> III.5.11 Il ruolo della contrattazione collettiva nella definizione degli elementi del contratto <br/> III.5.12 Gli obblighi d'informazione del somministratore <br/> III.5.13 L'invalidit&agrave; del contratto e le sue conseguenze <br/> III.5.14 La tipologia dei rapporti di lavoro intercorrenti tra somministratore e lavoratore nella somministrazione a tempo indeterminato e nella somministrazione a tempo determinato <br/> III.5.15 L'estinzione del rapporto di lavoro nel caso di fine lavori connessi alla somministrazione a tempo Indeterminato <br/> III.5.16 La non commutabilit&agrave; dei lavoratori somministrati nell'organico dell'utilizzatore e gli obblighi di riserva nelle assunzioni <br/> III.5.17 I diritti del lavoratore somministrato: il trattamento economico e normativo <br/> III.5.18 La responsabilit&agrave; solidale di somministratore e utilizzatore per i crediti retributivi e contributivi <br/> III.5.19 I diritti d'informazione e formazione in materia di salute e sicurezza <br/> III.5.20 Le clausole di limitazione della facolt&agrave; di assunzione del lavoratore al termine del contratto di somministrazione <br/> III.5.21 I diritti sindacali dei lavoratori somministrati <br/> III.5.22 I diritti collettivi d'informativa <br/> III.5.23 La tutela previdenziale del lavoratore somministrato <br/> III.5.24 La tutela assicurativa antinfortunistica del lavoratore somministrato <br/> III.5.25 La somministrazione irregolare <br/> III.5.26 La somministrazione fraudolenta <br/> III.6 Il regime transitorio della somministrazione di lavoro. Il decreto ministeriale 23 dicembre 2003 <br/> III.7 L'ultimo atto della l. 30/2003: il d.lgs. 251/2004, testo correttivo del d.lgs. 276/2003 <br/> <br/><b>CAPITOLO IV</b> <br/> Le altre forme di fornitura di lavoro altrui del d.lgs. 276/2003: appalto e distacco (o comando)<br/> IV.1 Appalto<br/> IV.1.1 Distinzione fra appalto e somministrazione <br/> IV.1.2 La distinzione certificata tra somministrazione e appalto <br/> IV.1.3 La disciplina previgente del rapporto di lavoro negli appalti <br/> IV.1.4 L'attuale disciplina del rapporto di lavoro negli appalti di servizi. Appalto e trasferimento d'azienda <br/> IV.1.5 L'appalto nel testo correttivo del d.lgs. 276/2003 approvato il 3 settembre 2004 <br/> IV.2 Il distacco o comando<br/> IV.2.1 Il distacco o comando anteriormente all'entrata in vigore del d.lgs. 276/2003 <br/> IV.2.2 Il distacco nella l. 30/2003 e nell'art. 30, d.lgs. 276/2003 <br/> IV.2.3 I soggetti del distacco <br/> IV.2.4 L'interesse del distaccante <br/> IV.2.5 La temporaneit&agrave; del distacco <br/> IV.2.6 Distacco, consenso e mutamento di mansioni. Distacco e trasferimento <br/> IV.2.7 Il rapporto di lavoro del distaccato <br/> IV.2.8 Il distacco ''illecito'' <br/> IV.2.9 L'inquadramento previdenziale e gli aspetti assicurativi del distacco <br/> <br/><b>CONCLUSIONE </b> <br/> <br/><b>RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI </b> <br/>
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Dal divieto d'interposizione nella manodopera alla somministrazione di lavoro

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Informazioni tesi

  Autore: Clara Rita Longo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Antonio De Feo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 179

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