La Psicoanalisi in Russia: nascita, sviluppo e oblio

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Larissa Sazanovitch Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

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2 Introduzione “Quando si dice che il futuro è imprevedibile, lo si accetta senza particolari discussioni. Si comprendono, infatti, le difficoltà, che inesorabilmente sorgono all’uomo, il quale si chieda dell’avvenire. Parlando invece dell’imprevedibilità del passato, il pensiero spesso si collega con la storia della Russia, il che, involontariamente, ci induce a tristi riflessioni”, scrive V.M.Leijbin nell’introduzione del suo libro Sigmund Freud, psichoanaliz i russkaja mysl’ [Sigmund Freud, la psicoanalisi ed il pensiero russo] del 1994. Perché molte delle ricerche degli ultimi decenni non soltanto non rispecchiano il quadro reale della storia della Russia, ma, addirittura l’avrebbero deformata? Se in tutto ciò fossero stati coinvolti soltanto pochi individui, il discorso si sarebbe potuto concludere invocando l’incompetenza degli studiosi, la loro incapacità di scoprire, sotto la massa dei fatti, l’essenza della verità storica. In realtà nello scorrere dei decenni, la mistificazione del passato è stata parte ineliminabile delle ricerche storiche. Vi sono stati autori che, coscientemente o meno, hanno preferito interpretare la storia, prima di tutto (e non soltanto), dipendendo dagli ordini del potere costituito. Oggigiorno uno sguardo diverso sugli eventi del passato ci permette di ricostruire nella memoria il dramma e la tragedia, che sono stati rappresentati sul palcoscenico della vita russa di quell’epoca, ma ci permette anche di ripensarla (forse ancora una volta?). La ricostruzione storica acquisisce più