La Psicoanalisi in Russia: nascita, sviluppo e oblio

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Larissa Sazanovitch Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6260 click dal 07/02/2007.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo.

Anteprima della Tesi di Larissa Sazanovitch

Anteprima della tesi: La Psicoanalisi in Russia: nascita, sviluppo e oblio, Pagina 10
Mostra/Nascondi contenuto.
11 §2 - Dalla psicologia oggettiva alla psicoanalisi In questo panorama culturale, iniziarono a farsi strada, in Russia, le idee psicoanalitiche. La psicoanalisi venne conosciuta ed accettata in Russia prima che in molti paesi occidentali tra cui la Francia e l’Italia e, in misura minore, la Germania. I capostipiti della scuola russa di fisiologia e di riflessologia sembra abbiano mutuato un certo interesse per il tema dell’inconscio derivandolo dalla complessiva atmosfera scientifico-culturale della Russia ottocentesca. Sečenov, Pavlov, Bechterev, furono i massimi esponenti della “scuola della psicologia oggettiva” : il metodo sperimentale che applicarono allo studio di qualunque fenomeno fisiologico o psichico, rimase profondamente inscritto nella tradizione scientifica russa e contribuì a determinare il destino della psicoanalisi. In una certa misura, quella psicologia oggettiva che aveva consentito la nascita della psicoanalisi in Russia, dopo pochi decenni, si comportò come il mitico padre Cronos, finendo per divorarla. Per un crudele destino col nome di Serbskij a Mosca e Bechterev a Leningrado vennero intitolati istituti tristemente coinvolti nella repressione della dissidenza politica attraverso i metodi psichiatrici.