La Psicoanalisi in Russia: nascita, sviluppo e oblio

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Larissa Sazanovitch Contatta »

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Anteprima della Tesi di Larissa Sazanovitch

Anteprima della tesi: La Psicoanalisi in Russia: nascita, sviluppo e oblio, Pagina 5
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6 I - Gli inizi §1 - Il fertile ambiente che favorì l’introduzione della psicoanalisi La psicoanalisi russa ha una storia inusuale. Nel patrimonio scientifico e culturale della Russia ottocentesca erano emerse delle figure e degli specifici concetti che possono essere inseriti nel vasto panorama relativo alla “preistoria” del pensiero psicoanalitico. Questo fiorire di idee maturò in modo parallelo, anche se non completamente scollegato, all’evolversi di una concezione oggettiva della psicologia e in sintonia con alcuni grandi temi della cultura occidentale. Nell’Europa orientale la Russia era un impero in rapida espansione. Dopo l’emancipazione di oltre 22 milioni di servi della gleba, proclamata dallo zar Alessandro II nel 1861, vi si era realizzato un rapido sviluppo economico. Il popolo poteva godere di un certo grado di libertà. Fiorirono le arti, si affermarono, anche sulla scena mondiale, famosi scrittori e scienziati di varie discipline, compresa la psichiatria. Due altri aspetti meritano di essere ricordati. La specificità russa della vicinanza tra intellettuali e popolo, fondata sulla convinzione che i contadini esprimessero i valori più alti della civiltà nazionale . Con il motto “ritorno al popolo”, molte persone colte cercarono di rinnovare la loro ispirazione