La responsabilità disciplinare del dirigente e il licenziamento per falsa attestazione della presenza in servizio dei dipendenti pubblici

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Serena Cagnazzo Contatta »

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La ricerca ha ad oggetto “La responsabilità disciplinare del dirigente e il licenziamento per falsa attestazione della presenza in servizio dei dipendenti pubblici”. Uno degli obiettivi strategici che da lungo tempo caratterizza le agende dei nostri politici è quello di arginare i problemi e le criticità della pubblica amministrazione in termini di efficacia ed efficienza gestionale. Numerosi sono stati i cambiamenti che hanno investito l’apparato pubblico ed in particolar modo gli interventi legislativi che, con l’ambizione di coniugare e attuare i principi di buon andamento e imparzialità, hanno tentato di regolare la dimensione gestionale ponendo maggior riguardo alla figura del dirigente pubblico.
Dunque, nasce spontaneo domandarsi se, alla luce del nuovo assetto legislativo, volto a riorganizzare l’amministrazione e a ottimizzarne le prestazioni, si siano realmente raggiunti gli obiettivi sperati.
Il duro lavoro dei legislatori, i lunghi iter affrontati, le estenuanti battaglie politiche e la costante opposizione della vox populi...

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1 INTRODUZIONE Uno degli obiettivi strategici che da lungo tempo caratterizza le agende dei nostri politici è quello di arginare i problemi e le criticità della pubblica amministrazione in termini di efficacia ed efficienza gestionale. Numerosi sono stati i cambiamenti che hanno investito l’apparato pubblico ed in particolar modo gli interventi legislativi che, con l’ambizione di coniugare e attuare i principi di buon andamento e imparzialità, hanno tentato di regolare la dimensione gestionale ponendo maggior riguardo alla figura del dirigente pubblico. Dunque, nasce spontaneo domandarsi se, alla luce del nuovo assetto legislativo, volto a riorganizzare l’amministrazione e a ottimizzarne le prestazioni, si siano realmente raggiunti gli obiettivi sperati. Il duro lavoro dei legislatori, i lunghi iter affrontati, le estenuanti battaglie politiche e la costante opposizione della vox populi, maturata in un contesto in cui la pubblica amministrazione e tutti i dipendenti pubblici sono i capri espiatori di una crisi che dura da anni, sono valsi al cambiamento? Hanno condotto a esiti positivi per il settore pubblico? Confidare in un’amministrazione che, a seguito di questi mutamenti funzioni perfettamente, rispettando principi di economicità, efficacia ed efficienza enunciati dall’art. 97 della nostra Costituzione, si rivela senza dubbio un pensiero poco realistico e irragionevole; allo stesso tempo, però, è legittimo aspettarsi dei miglioramenti in quei