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L'applicazione del marmo nei rivestimenti di facciata: analisi di laboratorio e studio del costruito per la prevenzione del degrado legato alle deformazioni permanenti

Informazioni tesi

Autore: Remo Sarsano
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 1997-98
Università: Politecnico di Torino
Facoltà: Ingegneria
Corso: Ingegneria Edile
Relatore: AngelicaFrisa Morandini
Lingua: Italiano
Num. pagine: 249

La tesi si pone lo scopo di studiare il fenomeno delle deformazioni permanenti che si manifestano nei marmi, denominato comunemente ''bending dei marmi''. Il lavoro si compone di tre parti, la prima costituita da un approccio teorico, la seconda da un'analisi sul costruito, la terza da prove di laboratorio atte ad individuare un test capace di indicare a priori la tendenza del materiale marmoreo a deformarsi in modo lento e permanente.

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Presentazione Le tendenze dell’architettura contemporanea hanno visto, a partire dal secondo dopoguerra, un notevole sviluppo ed utilizzo dei rivestimenti esterni in pietra, con particolare impiego dei marmi, usati diffusamente nelle più importanti costruzioni dei nostri tempi. Il grande successo incontrato dai rivestimenti marmorei è legato, oltre alle motivazioni formali ed estetiche care ai progettisti, allo sviluppo dei nuovi sistemi di taglio delle lastre, che ne hanno permesso la produzione di spessore molto limitato e peso contenuto, oltreché all’invenzione di nuovi sistemi tecnici d’ancoraggio. Se da un lato, l’introduzione di queste nuove tecnologie ha permesso la risoluzione di alcuni aspetti critici nella realizzazione dei rivestimenti, come il notevole peso gravante sulla struttura dell’edificio, dovuto agli elevati spessori, e la durabilità nel tempo dei sistemi d’ancoraggio, non è tuttavia mancata la comparsa di inconvenienti sino allora poco palesi ed ignorati. In particolar modo, le lastre di certi edifici rivestiti completamente in marmo, dopo alcuni anni dalla posa in opera, accanto alle tradizionali e ben conosciute forme d’alterazione (effetti del gelo, macchie nere ecc.), hanno cominciato a mostrare notevoli e preoccupanti deformazioni permanenti, consistenti in un incurvamento delle stesse. A questo fenomeno è stato dato il nome di “bending”, e il suo studio è lo scopo del lavoro affrontato in questa tesi. Più precisamente, il fine sarà di definire un saggio di laboratorio atto a prevedere il comportamento del marmo nel tempo, cercando di formulare un giudizio sulla possibile comparsa di deformazioni e indicare l’utilizzo più idoneo del materiale, per interni nel caso si presenti molto deformabile, come paramento esterno di facciata nel caso opposto. Lo studio del costruito, associato all’indagine bibliografica, diviene, in quest’ottica, di fondamentale importanza, onde ricavare le condizioni e le situazioni d’impiego che hanno favorito in qualche modo la comparsa delle alterazioni, riproducendole successivamente in laboratorio nelle prove in progetto. 1

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Parole chiave

creep
marmo
materiali lapidei
bending dei marmi
deformazioni dei marmi
rivestimenti di facciata
materiali marmorei

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