Skip to content

Definizione di Capriccio

Capriccio non è una parola antica. È un termine coniato alla fine del Rinascimento che ha due diversi significati con un punto in comune:
- un movimento dell’anima o più precisamente una eccitazione della facoltà immaginativa che dà origine a ogni genere di sfolgoranti immagini mentali in continuo mutamento. Tali immagini hanno ben poco a che fare con la realtà, mostrano figure, paesaggi e costruzioni innovative senza alcuna relazione con quelle che l’artista poteva vedere con i suoi occhi;
- un tipo particolare di opera d’arte, un genere artistico comprendente quadri i cui soggetti non imitano niente di noto, poiché sono creazioni della facoltà immaginativa.
Il capriccio architettonico insieme al capriccio di rovine è un sottogenere del capriccio.

di Nausica Caniglia

Visita la sua tesi » Estetica delle rovine