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Definizione di Assistenza sociale

L’insieme degli interventi rivolti a contrastare e superare situazioni di indigenza attraverso servizi sociali e prestazioni monetarie tipicamente finanziati tramite la fiscalità generale. Nel caso dei servizi sociali, la fruizione è potenzialmente aperta a tutti, salvo la priorità d’accesso e/o quote differenziate di compartecipazione al costo volte a tutelare le fasce più deboli.
Nell’ambito degli interventi di protezione sociale, le misure di tipo assistenziale sono quelle in cui si evidenzia maggiormente la finalità redistributiva, ossia di contrasto alla povertà e di promozione dell’inclusione sociale.
Operativamente, tuttavia, è la centralità assegnata al concetto di bisogno che maggiormente connota l’assistenza sociale rispetto alle altre forme di intervento pubblico in campo sociale.
Si pensi ad esempio alla previdenza sociale: essa non si fonda sul concetto di bisogno bensì su quello di rischio. Alcuni rischi, come l’infortunio e la disoccupazione, sono tutelati sulla base della precedente adesione ad uno specifico sistema assicurativo, che protegge il lavoratore nel caso in cui l’evento si verifichi e al preliminare versamento di contributi sociali. La titolarità del diritto risponde dunque ad una logica di tipo contrattuale.
Per queste caratteristiche assegnate al concetto di bisogno, l’assistenza sociale è stata tradizionalmente identificata come il settore dei poveri e associata tipicamente ad interventi passivi e paternalistici, riassunti con il termine di “assistenzialismo”, che generalmente porta con sé una connotazione negativa. Nel corso del tempo essa si è sempre più orientata verso forme di prevenzione attiva delle situazioni di bisogno, intervenendo non solo sugli effetti ma soprattutto sulle cause alla base dei percorsi verso la povertà e l’emarginazione.

di Marta Di Iorio

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