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Definizione di Outsourcing

Il trasferimento all'esterno dei confini organizzativi di alcuni processi o attività della catena del valore dell'impresa, che vengono dunque affidati ad altre organizzazioni in cambio di un compenso. Talvolta un'impresa può non avere la conoscenza necessaria o le strutture adatte a portare avanti internamente tutti i processi ed è quindi costretta a rivolgersi ad imprese specializzate che li svolgano al suo posto. Altre volte, nonostante l'impresa sia in grado di svolgere internamente tutte le attività produttive, la decisione di esternalizzarle può derivare da considerazioni economiche: se i processi non sono svolti ad un livello ottimale di efficienza, per l'impresa potrebbe essere meno costoso affidarli all'esterno.
Il vantaggio di una strategia di outsourcing è certamente rappresentato dalla flessibilità che essa garantisce, poiché permette di far fronte alle rapide variazioni della domanda senza dover effettuare investimenti a lungo termine. Dal punto di vista dell'apprendimento rappresenta però una soluzione insoddisfacente, dato che ricorrendo ad altre organizzazioni si rinuncia del tutto ad acquisire la conoscenza necessaria allo svolgimento dei processi affidati in outsourcing.

di Andrea De Mitri

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