Skip to content

Definizione di Tempo di fuga

Il principale criterio per valutare la possibilità di salvezza in caso di incendio in un ambiente chiuso o semi-chiuso è che il tempo disponibile per la fuga sia maggiore del tempo richiesto per scappare.
Esso è definito come l'intervallo di tempo tra l'innesco dell'incendio e quello in cui si giunge a condizioni per cui non è più possibile proseguire l'evacuazione, in relazione alla posizione occupata nel tempo.
Esso è dato dalla somma di:
1) tempo di consapevolezza: il tempo necessario ad un individuo per divenire consapevole della minaccia;
2) tempo di reazione: il tempo necessario alle persone, una volta venute a conoscenza del potenziale pericolo, per cominciare l’evacuazione;
3) tempo di evacuazione del convoglio: tempo necessario all’individuo per evacuare la carrozza;
4) tempo di movimento: dipende dalla distanza che le persone devono percorrere prima di raggiungere un luogo sicuro e dalla velocità di evacuazione;
5) tempo di uscita.

Le ragioni per cui gli occupanti la galleria al momento dell’incendio non abbiano la possibilità di ultimare la loro fuga sono sostanzialmente quattro:
1) Esposizione a calore;
2) Inalazione di gas asfissianti;
3) Esposizione a sostanze che irritano l’apparato respiratorio;
4) Oscuramento visivo dovuto al fumo.

Il tempo disponibile per la fuga dipende dalle molte caratteristiche dell’incendio, dalla struttura del locale chiuso e dagli occupanti stessi.
La natura sia dell’incendio sia del locale chiuso, infatti, determinano la concentrazione di gas tossici, le temperature del gas e delle pareti, e la densità del fumo attraverso la struttura.
Le caratteristiche degli occupanti, invece, influenzano l’impatto della loro esposizione al calore e al fumo. Inoltre la stima dell’esposizione è determinata in parte anche dalla posizione delle teste degli occupanti rispetto allo strato di fumo caldo che si forma vicino al soffitto e si diffonde man mano che l’incendio cresce.
Come gli occupanti sono esposti al calore e alle sostanze dell’incendio, il loro comportamento di fuga, la loro velocità di movimento e scelta della rotta di uscita ne sono influenzati, riducendo l’efficienza delle loro azioni e ritardando la fuga.

Le equazioni descritte nella norma ISO 13571 rendono possibile la stima dello stato in cui si trovano gli occupanti in precisi intervalli di tempo attraverso la simulazione di uno scenario d’incendio, fino al momento in cui tale esposizione può impedire agli occupanti di portare a termine la loro fuga.
Paragonare questo tempo con il tempo richiesto per la fuga degli occupanti verso un luogo sicuro (determinato tramite prove e simulazioni) serve a valutare l’effettiva sicurezza della costruzione in caso di incendio.
Nel caso in cui tale paragone riveli che il tempo disponibile per la fuga sia insufficiente, è possibile scegliere una varietà di strategie di protezione.

di Alice Quaglia

Visita la sua tesi » Analisi degli effetti di un incendio in galleria tramite l'utilizzazione di un software specifico