Cronologia

Cerca nel database degli eventi: Ricerca libera | Cerca per anno

gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre
01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

Vittorio Occorsio assassinato da Ordine Nuovo

10 luglio 1976

Viene assassinato a Roma il sostituto procuratore della Repubblica Vittorio Occorsio. L'assassino del giudice è l'ordinovista Pierluigi Concutelli, capo militare del neonato gruppo. Il giudice ha decretato la messa al bando di Ordine Nuovo e indagato sul Sifar e su Piazza Fontana.
Nel volantino di rivendicazione si legge: «La giustizia borghese si ferma all'ergastolo, la giustizia rivoluzionaria va oltre. Un tribunale speciale del M.P.O.N. ha giudicato Vittorio Occorsio e lo ha ritenuto colpevole di avere, per opportunismo carrieristico, servito la dittatura democratica, perseguitando i militanti di Ordine Nuovo, le idee di cui questi sono portatori».
L'uccisione del magistrato ha una forte carica simbolica, in quanto per la prima vota la destra eversiva intende dichiaratamente colpire un simbolo dello stato, oltre che consumare una vendetta personale con la punizione pubblica di ua persona vista come nemica.

Tra parentesi è indicato il numero di tesi correlate



Evento precedente

Franco Carraro commissario straordinario della Federcalcio
  Evento successivo

Gli antifascisti lanciano volantini su Milano