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Analisi Delle Specificita' Del Bilancio Consolidato: Il Caso Cremonini

La presente tesi analizza 5 bilanci consolidati della società CREMONINI S.P.A., al fine di osservare l'andamento societario in questi ultimi esercizi e quali criteri abbia adottato nella redazione del bilancio. Ii particolare l'attenzione è concentrata sul d. LGS 127 DEL '91 relativo ai bilanci consolidati per vedere in che modo la società abbia rispettato i criteri prescritti dalla legge.

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1 1. INTRODUZIONE La società Cremonini s.p.a. opera nel settore produzione carni bovine e prodotti a base di carne e snacks e salumi, nel settore distribuzione foodservice e door to door, ristorazione on-board e com- merciale. Inoltre ci sono imprese controllate dalla Capogruppo che agiscono come ausiliarie di queste attività Lo studio dei bilanci consolidati di questi ultimi 5 esercizi, è volto ad evidenziare l’andamento so- cietario, che negli anni ha avuto un andamento altalenante, dovuto ad eventi esterni che ne hanno significativamente ridotto la redditività. In particolare il fenomeno BSE, ha portato il settore produ- zione carni bovine a forti perdite. Lo studio si concentrerà sugli elementi peculiari del bilancio consolidato. In particolare l’attenzione verterà sul trattamento contabile delle partecipazioni controllate escluse dall’area di consolidamento e valutate a patrimonio netto e a costo e di quelle collegate valutate a costo. Saranno prese in considerazione le variazioni dell’area di consolidamento, sia in entrata che in usci- ta in un’ottica gestionale. Particolare attenzione sarà riservata alle immobilizzazioni immateriali e alla voce “Differenza di consolidamento”, che rappresenta l’eccedenza del costo sostenuto per l’acquisto delle partecipazio- ni nella società consolidate rispetto al valore corrente dell’attivo e del passivo al momento del pri- mo consolidamento o di acquisizione e la sua modalità d’ammortamento. Collegata alla “Differenza di consolidamento” è la voce di patrimonio netto “Riserva di consolida- mento”, che rappresenta l’eccedenza del valore corrente al momento del primo consolidamento ri- spetto al costo per l’acquisto delle partecipazioni. Secondo il terzo comma dell’articolo 33 del D.Lgs del 9 aprile 1991, n.127 l’importo della differenza di consolidamento può essere portato in detrazione della riserva di consolidamento fino a concorrenza della medesima . Cercherà di essere appurato quanto sia chiaro il collegamento tra bilancio d’esercizio quello conso- lidato attraverso il prospetto di raccordo e gli effetti sul rendiconto finanziario della variazione dell’area di consolidamento. Tutto ciò per evidenziare quanto siano stati rispettati i principi di consolidamento elencati dal Codi- ce Civile e dal Decreto Legislativo del 9 aprile 1991, n.127 sul bilancio consolidato.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Luca Sammarco Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.