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La responsabilità sociale d'impresa: accountability e modelli di rendicontazione

La tesi si occupa della responsabilità sociale delle imprese, prendendo in esame la storia dell'etica d'impresa e le pratiche nate in seno a tale disciplina che mettono l'accento sul ruolo dell'azienda all'interno di una comunità.
Si prendono in esame i diversi modelli di rendicontazione sociale, formulati in Italia e all'estero, al fine di fare il punto sullo "stato dell'arte" della disciplina, evidenziandone spunti e problematiche, nonché cercando di prevedere possibili sviluppi futuri.
Vengono inoltre esaminati due casi concreti, provenienti dal mondo aziendale il primo e dal non profit il secondo, al fine di evidenziare le diverse valenze che può ricoprire la rendicontazione sociale nei due settori, ponendo l'accento sull'importanza e i vantaggi che i processi di rendicontazione sociale portano in entrambi gli ambiti.

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4 Introduzione Chiedere a un'impresa di impegnarsi in attività diverse dall'esclusiva ricerca del profitto è una dottrina fondamentalmente sovversiva Milton Friedman Scopo della presente analisi è mostrare in che modo, e con quali conseguenze, il sistema capitalistico è andato trasformandosi nel corso degli ultimi quarant’anni, mettendo in luce elementi in netto contrasto con l’affermazione qui riportata. Verranno illustrati i principali agenti di cambiamento che hanno agito su tale sistema, evidenziando il ruolo di ciascuno di essi nel modificare i fattori che maggiormente influiscono nel determinare l’orientamento dell’attività aziendale, con particolare riferimento a quelli che hanno spinto verso un allargamento della sfera di rilevanza dell’etica degli affari. L’affermazione di Friedman risale al 1962, nel mezzo di un periodo di boom economico in cui, complici l’entusiasmo della ricostruzione e la massificazione dei consumi, l’espansione della ricchezza occultava efficacemente il problema della sua redistribuzione e le tematiche ad essa connesse, quali l’intervento dello Stato nell’economia e il ruolo sociale delle imprese. Con il rallentamento degli anni Settanta, tuttavia, tali problematiche si ripresentarono con urgenza riaccendendo il dibattito teorico, che vide il progressivo riaffermarsi di posizioni conservatrici in ambito sia politico che economico. La crisi del modello di Welfare europeo si stava avvicinando, e la generale ascesa di ideologie conservatrici ne accelerò il processo, inducendo molti a mettere in discussione i costi dello Stato sociale, arrivando ad addossare a tale sistema la responsabilità della situazione di crisi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giulia Pitzolu Contatta »

Composta da 257 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7189 click dal 11/11/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.