Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'estinzione dell'impresa familiare

La tesi ha cercato di ricostruire l'intenso dibattito dottrinale e giurisprudenziale sull'impresa familiare in seguito alla Riforma del diritto di famiglia, consentendo di porre alcuni punti fermi sulle questioni più controverse concernenti le caratteristiche generali dell'istituto in oggetto e, di conseguenza, di inquadrare le varie cause di cessazione dell'impresa familiare e delle relative prestazioni di lavoro

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE L’art. 89 della legge 19 maggio 1975 n. 151 ha riformato il diritto di famiglia, introducendo nel nostro ordinamento l’istituto dell’impresa familiare nel capo VI (Del regime patrimoniale della famiglia), del titolo VI (Del matrimonio), del libro I (Delle persone e della famiglia) del codice civile, in un’apposita sezione sesta costituita dal solo art.230bis, intitolato “Dell’impresa familiare”. Tale disposizione garantisce una tutela a coloro che, legati da rapporti familiari con l’imprenditore, prestano la propria attività nell’impresa. Prima della Riforma vigeva una sorta di presunzione di gratuità dell’attività prestata dal coniuge o dai familiari dell’imprenditore, con la conseguenza che essi, in virtù di un non meglio definito dovere di solidarietà familare, non maturavano alcun diritto di remunerazione o corrispettivo. Ora, l’art. 230bis cc., riconosce ai familiari che collaborano in modo continuativo con l’imprenditore, prestando la propria attività nella sua impresa: il diritto al mantenimento secondo le condizioni patrimoniali della famiglia; il diritto di partecipare agli utili e ai beni acquistati con essi, nonché agli incrementi d’azienda in proporzione alla quantità e alla qualità del lavoro prestato; il diritto di partecipare all’attività decisionale relativa all’impiego degli utili e degli incrementi

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Eleonora Scarpelli Contatta »

Composta da 243 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5697 click dal 10/11/2004.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.