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Le società di produzione televisive

Il primo capitolo è basato sullo studio della struttura del mercato europeo e americano dei format televisivi, sui loro punti di forza e sugli elementi che li contraddistinguono. Chiarirò cosa si intende per format televisivo, ma soprattutto quali sono i meccanismi grazie ai quali un format possa essere venduto o acquistato sui mercati internazionali. Evidenziando il basso potere negoziale dei produttori rispetto alle reti sul mantenimento dei diritti, dimostrerò come questa situazione si ripercuote negativamente su tutto il mercato europeo con una assenza totale di un “secondo mercato” che garantisca una buona circolazione dei prodotti audiovisivi. L’analisi generale delle caratteristiche dei produttori indipendenti e le loro strategie sul mercato internazionale chiuderanno il capitolo. Il secondo capitolo si focalizzerà sul mercato italiano degli “indipendenti”, l’analisi delle modalità con cui questi operano sarà seguita dalle problematiche che oggi, data la loro condizione di subalternità, i produttori indipendenti devono affrontare quando portano i loro progetti alle reti. La struttura del sistema italiano, il duopolio, affievolisce infatti il loro potere negoziale. L’analisi del genere fiction e intrattenimento leggero visto dalla prospettiva degli “indipendenti” ci aiuteranno poi a capire quali sono le dinamiche produttive adottate da queste società. Le tre più grandi società produttrici indipendenti presenti oggi in Italia Endemol, Grundy ed Einstein, saranno l’oggetto del terzo capitolo. La descrizione della struttura societaria, lo studio delle strategie e l’analisi dei loro format principali, ci chiarirà quali sono i fattori che fanno di queste società dei leader nel settore.
Questa passione, nata dopo la mia breve esperienza televisiva, si è poi alimentata anche grazie alla presenza della nuova cattedra di “Storia della radio e della televisione” attivata nella mia facoltà. Gli strumenti teorici e le conoscenze acquisite durante questo corso hanno avuto la possibilità di concretizzarsi nella redazione di Magnolia, nella quale ho lavorato per quattro mesi. L’ultimo capitolo della mia tesi quindi, non potevo non incentrarlo sull’analisi di questa casa di produzione televisiva. L’amicizia che mi lega ai responsabili di Magnolia mi ha consentito di esaminare in modo dettagliato la società, approfondendo quelli che sono i suoi rapporti con le reti e con le altre case di produzione del circuito internazionale. Le numerose interviste effettuate ad autori e registi mi hanno poi aiutato a completare il quadro della situazione attraverso l’analisi testuale dei più importanti format Magnolia, tra i quali naturalmente non poteva mancare “Il Protagonista”.

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5 Premessa Immaginate che un vostro amico vi inviti a passare una tranquilla serata con lui, magari a vedere un bel film al cinema, decide di guardare Pearl Harbur ma soprattutto decide lui l’orario e il luogo; stranamente ha anche prenotato i posti in prima fila! Appena vi sedete una voce in sala annuncia che non sarà proiettato il film che il tuo amico aveva scelto per te, ma andrà in onda il film degli ultimi dieci giorni della vostra vita!! Se ancora non lo avete capito, tutto ciò è successo proprio a me. Sullo schermo iniziarono a susseguirsi le mie immagini, la mia voce; incredulo mi girai verso il caro amico chiedendogli spiegazioni, ma a farmi capire cosa era successo non fu lui ma un noto presentatore televisivo, Pino Insegno. A sorpresa sbucò dal nulla per sedersi vicino a me tra gli applausi generali. Fu lui a spiegarmi che tutto il pubblico presente in sala mi stava aspettando, che tutte le persone incontrate negli ultimi dieci giorni erano attori, ma soprattutto che ero diventato il primo protagonista inconsapevole della storia della televisione. Quel giorno, in quella sala, capii molte cose. Dopo alcuni minuti di totale confusione infatti, Pino Insegno mi fece realizzare che gli ultimi dieci giorni della mia vita erano stati preparati nei minimi dettagli da mesi: la mia esperienza come istruttore di tennis in un albergo di Courmayer…!? Tutto organizzato!! La mia breve avventura con una bellissima cliente dell’albergo…!? Finta!! Il rapimento del padre della ragazza con i suoi rapitori accaniti contro di me…!? Solo una sceneggiatura!! Avevano creato una storia, avevano scelto una persona comune che potesse inserirsi perfettamente in questa storia e, cosa incredibile, avevano ripreso e registrato tutto con l’ausilio di decine di telecamere e microfoni nascosti. Tutto ciò nacque circa due anni fa dalla mente di un noto autore e regista televisivo, Christophe Sanchez, che in questo modo ideò il suo format televisivo “Il Protagonista” e scelse me come vittima del suo programma. Immaginate la mia faccia quando in seguito mi dissero che avrebbero trasmesso il tutto in prima serata su una rete nazionale!? Non fu nulla a confronto di quella che feci quando mi invitarono al “Maurizio Costanzo Show” e a “Buona Domenica”. Insomma senza volerlo nell’arco di una settimana partecipai a tre programmi televisivi, più una serie di interviste tra le quali una per “Striscia la Notizia”. Quanto è stata importante questa esperienza?! Sicuramente è stato uno dei periodi più intensi e rilevanti della mia vita. Il valore di questa esperienza però non deriva dal fatto di essere apparso più volte in televisione ma nell’avere scoperto cosa si nasconde dietro questa. Iniziai infatti a capire che ero stato semplicemente un piccolo elemento di un prodotto, un prodotto complesso che fa parte di un immenso settore, il settore della produzione televisiva. Questa esperienza insomma, mi ha permesso

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Davide Intrevado Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.