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Strumenti gestionali innovativi: analisi del Value Stream Mapping

La tesi analizza un strumento innovativo per la razionalizzazione di ogni processo produttivo tramite l'eliminazione degli sprechi di risorse e di capitali utilizzando una filosofia di produttività snella. Il Value Stream Mapping concepito da J.P. Womach fondatore dell'Lean Institute aiuta tramite la mappature e la relativa profonda conoscenza dello stato attuale del Processo produttivo a razionalizzare e ottimizzare il sistema con sensibile diminuzione dei costi di produzione. Successivamente alla mappatura dello stato attuale si passa a quello futuro fissando graficamente gli obiettivi da raggiungere sulla mappa. L'attendibilità di previsione del modello è del 98%, con una riduzione del Tempo fisico passato dal materiale all'interno del processo produttivo del 75% e una riduzione del 90% sulla movimentazione dei materiali. Il modello si adatta molto bene alla filosofia occidentale a differenza del Just in Time Giapponese padre della filosofia Lean perchè regolarizza i carichi operazionali da parte del personale

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5 Introduzione Se si immagina il processo produttivo come una colonna di soldati che marcia si possono trovare molte analogie infatti un soldato con uno zaino più pesante degli altri farà fatica a rimanere al “Passo” creando un gap tra lui e i soldati che lo precedono. Eliyahu Goldratt nel suo libro “ The Goal “ descrive con questa similitudine il cosiddetto Collo di Bottiglia di un sistema produttivo. I Colli di Bottiglia (bottleneck) infatti sono quelle operazioni che avendo un tempo di Ciclo (CT) talmente diverso dalle altre creano buffer di accumulo (giacenze di lavorazione) rallentando sia i processi a monte sia quelli a valle determinando cioè essi stessi il Passo di lavorazione. Ecco che un soldato, per un peso maggiore rispetto agli altri, non riesce a tenere la cadenza dividendo la colonna facendone rimanere una parte della stessa indietro. In ambito Militare questo problema è risolto dando la possibilità a tutti i soldati della colonna di poter ascoltare la cadenza di marcia dal tamburo del graduato ( Pace Maker ) cosicché risulta più facile calibrare la lunghezza del proprio passo in maniera da mantenere le distanze con chi precede e con chi segue. In ambito produttivo la funzione di Pace Maker ( colui che batte la cadenza ) viene svolta sempre dal Controllo di Produzione la quale, avvalendosi di strumenti gestionali come l’MPS ( Master Plan Schedule ) e l’MRP ( Material Requirement Plan ), rilascia ordini per la lavorazione di determinati Job ( lotti ) a seconda delle scorte e della data di consegna al cliente del prodotto finito. Nella stragrande maggioranza dei casi il Controllo di Produzione rimane completamente avulso dalla produzione stessa dato che le stime di quanto bisogna Produrre vengono calcolate da previsioni di domanda spesso annuali e utilizza la maggiorparte delle sue capacità per far rispettare le consegne in tempo dai fornitori e per problemi logistici in genere.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Federico Dotti Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4555 click dal 12/11/2004.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.