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La Fiducie: un'analisi di diritto comparato

Lo studio della fiducie e degli istituti ad essa ricollegati è invece secondo noi di fondamentale importanza ed in questa sede quello che noi faremo sarà di mettere in luce l’esperienza di tre Paesi, di tradizione civilista, che hanno scelto strade differenti per dar vita ad un proprio meccanismo fiduciario, coerente con le loro tradizioni giuridiche ed efficace quanto il trust di Common Law.
Nel corso di questo ventennio la fiducie ha conosciuto uno sviluppo rimarcabile che l’ha portata ad affermarsi un po’ in tutto il mondo, dal Quebec al Giappone. Ciononostante, non tutti gli Stati l’hanno consacrata secondo uno schema identico, in particolare i Paesi che hanno scelto di dotarsi dello strumento fiduciario possono essere suddivisi in due gruppi; quelli che hanno consacrato la fiducie tramite un testo di legge, come nel caso del Quebec e quelli che hanno lasciato il suo sviluppo alla pratica ed alla giurisprudenza, che è stata invece la via percorsa dall’Italia, la quale ha ratificato il testo finale della Conferenza dell’Aja sul trust ed in cui è oramai affermata la pratica dei trust interni. La Francia rappresenta, all’interno di questa dicotomia, un interessante caso di Paese in transito e può essere considerata l’anello di congiunzione fra i due gruppi.

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1 Introduzione “Vous pouvez choisir doucement un ami intime de votre femme, auquel vous donnerez en bonne forme par votre testament tout ce que vous pouvez: et cet ami ensuite lui rendra tout” (Molière, Il malato immaginario. Atto I, scena VII) Chi studia la fiducie da storico è costretto a parlare della morte di un istituto, chi studia la fiducie da giurista moderno può parlare, forse, della nascita d’un istituto nuovo. La Convenzione dell’Aja sulla legge applicabile ai trusts e sul loro riconoscimento ha prodotto nell’ultimo ventennio un consistente aumento d’interesse a livello internazionale verso l’istituto del trust, non soltanto da parte degli studiosi del diritto, ma anche a livello operativo, da parte dei fruitori dei servizi economici, i quali, dato il continuo aprirsi del mercato internazionale, domandano strumenti giuridici sempre nuovi e capaci di soddisfare interessi che si stanno sempre più diversificando.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Andrea Salustri Contatta »

Composta da 282 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3193 click dal 15/11/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.