Skip to content

Il diritto alla identità personale

Informazioni tesi

  Autore: Cinzia Voso
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Giovanni Giacobbe
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 242

Il progresso tecnologico e l’avvento di una società a capitalismo avanzato, in cui gli strumenti di comunicazione di massa si sviluppano e si diffondono in modo costante ed innovativo, comportano come conseguenza la necessità di tutelare nuovi aspetti della personalità.
L’oggetto del presente approfondimento è, quindi, il diritto all’identità personale, un nuovo diritto “emergente” sorto negli anni ’70 ed il cui riconoscimento si è avuto solo in tempi recenti con la pronuncia della Suprema Corte di Cassazione n. 3769 del 22-6-1985, preso in esame nel tentativo di definirne i contorni e di analizzarne le varie ipotesi di lesione e della sua tutela.
E’ stato definito da vari autori e da varie pronunce giurisprudenziali in diversi modi: “diritto ad essere sé stessi”; “diritto di constatare che la proiezione di sé nel sociale rispecchi fedelmente la realtà”; “diritto a che l’attuale modo di essere di una persona non venga travisato dal comportamento di terzi”; “diritto a non vedersi disconosciuta la paternità delle proprie azioni e a non sentirsi attribuire la paternità di azioni non proprie, a non vedersi, cioè travisare la propria personalità individuale”, ed altri ancora.
L’identità personale comporta, quindi, il diritto di una persona ad essere rappresentata nella vita di relazione, con la propria vera identità, quale è conosciuta o conoscibile, applicando i criteri della normale diligenza e della buona fede soggettiva, nella realtà sociale in cui il soggetto vive.
Tale diritto è sorto al fine di salvaguardare, in buona sostanza, il profilo ideale della persona dai potenziali riflessi negativi che l’azione dei mass-media può provocare attraverso la manifestazione del pensiero, la libertà di stampa, la raccolta e la divulgazione di informazioni riguardanti la stessa.
Esso viene annoverato tra i diritti della personalità e sotto il profilo normativo sia gran parte della dottrina ( anche se non si è, ovviamente, avuta una unanimità di vedute in tal senso e vi sono, quindi state critiche da parte di alcuni autori) che la giurisprudenza hanno indicato come suo fondamento l’art. 2 Cost., quale clausola aperta nella quale possono farsi confluire tutte le situazioni giuridiche soggettive afferenti alla persona.
Comunque, vi è anche chi ha individuato nell’ordinamento molti referenti normativi a sostegno della tutela giuridica dell’identità personale, come ad esempio la normativa sui segni dell’identità personale (nome, pseudonimo, immagine); quella sul diritto morale d’autore e l’art. 8 della legge sulla stampa.
Tra i diversi problemi sollevati dall’istituto in questione, uno è quello concernente il modo in cui esso va determinato.
Ciò vale a dire, quindi, che sembra ragionevole ritenere che l’identità tutelabile di una persona si debba desumere da eventi, situazioni e comportamenti che ad essa si riferiscono e che siano accertabili “oggettivamente” secondo l’esperienza comune e la cultura dell’ambiente sociale in cui essa vive.
Infatti, l’identità tutelabile, non può essere giuridicamente determinata dalla persona stessa, cioè dalla rappresentazione che questa ha di sé medesima, poiché ciò non consentirebbe spazio ad altre libertà, come la libertà di manifestazione del pensiero, garantita dalla Costituzione(art. 21).
Ma, tale identità, non può neppure essere determinata dai pubblici poteri ai quali verrebbe in tal caso dato un potere che potrebbe comportare degli ostacoli alla corretta esplicazione della personalità o, addirittura, sacrificare la verità ideologica e culturale di ogni individuo, che è ciò che si vuole tutelare.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Il progresso tecnologico e l’avvento di una società a capitalismo avanzato, in cui gli strumenti di comunicazione di massa si sviluppano e si diffondono in modo costante ed innovativo, comportano come conseguenza la necessità di tutelare nuovi aspetti della personalità. L’oggetto del presente approfondimento è, quindi, il diritto all’identità personale, un nuovo diritto “emergente” sorto negli anni ’70 ed il cui riconoscimento si è avuto solo in tempi recenti con la pronuncia della Suprema Corte di Cassazione n. 3769 del 22-6-1985, preso in esame nel tentativo di definirne i contorni e di analizzarne le varie ipotesi di lesione e della sua tutela. E’ stato definito da vari autori e da varie pronunce giurisprudenziali in diversi modi: “diritto ad essere sé stessi”; “diritto di constatare che la

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi