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La missione diplomatica

La mia tesi tratta gli aspetti della missione diplomatica dal punto di vista istituzionale, come organo a sé stante distinto dagli agenti che vi operano caso per caso. Ciò implica che la nascita e l'estinzione della missione siano indipendenti dai rapporti che riguardano i singoli agenti. La missione in quanto tale è dunque titolare di rapporti giuridici, di prerogative ed immunità sue proprie.

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INTRODUZIONE 8 INTRODUZIONE L’espressione “missione diplomatica” può essere intesa in una pluralità di significati: alcuni concernenti la persona fisica dell’agente diplomatico, altri attinenti all’ufficio diplomatico cui l’agente è preposto. Nella prima categoria, si inserisce il concetto di rapporto di missione diplomatica: rapporto giuridico bilaterale di diritto internazionale che intercorre tra lo Stato di appartenenza di un organo diplomatico e lo Stato estero che riceve l’organo del primo e che riguarda ogni agente diplomatico. Ancora nella medesima categoria, l’espressione può indicare il compito che l’agente deve svolgere su incarico del suo governo, presso uno Stato estero. In ultimo, “missione diplomatica” può riferirsi al complesso organico di individui preposti alla funzione diplomatica, costituito dall’agente più elevato in grado e da tutti i suoi collaboratori ufficiali, accreditati assieme a lui presso lo stesso Stato. Tutt’altro significato l’espressione possiede quando sta ad indicare l’ufficio missionale considerato in se stesso, distinto dalle persone che vi operano. In questo senso si tratta di un organo di struttura burocratica che preesiste alla nomina dei singoli agenti diplomatici e che continua a sussistere quando l’incarico di costoro giunge al termine1. Nell’ambito degli organi di relazioni internazionali è importante distinguere l’organo istituzionale, la Missione diplomatica permanente, dagli organi individuali, gli Agenti diplomatici. La prima infatti, manifesta la propria individualità in diversi aspetti: � la creazione di una Missione diplomatica permanente è il risultato di una procedura del tutto distinta da quella seguita per la nomina degli agenti e da quella attraverso la quale ha inizio la loro missione individuale; � la Missione è dotata di una capacità funzionale anteriore al formale 1MARESCA La missione diplomatica, 2a ed., Milano, 1967, p. 7s.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Fabio Floris Contatta »

Composta da 248 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.