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Fersen, ovvero il ritorno al rito

Una proposta di regia unita ad un'introduzione del teatro ebraico e la presentazione di un grande maestro quale Alessandro Fersen

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III Premessa Per riuscire a scrivere una tesi sul teatro di Alessandro Fersen, argomento che sarà affrontato nei capitoli successivi, ho dovuto compiere delle ricerche non semplici: nel momento in cui mi sono interessata all’argomento, quindi quasi due anni fa, non esisteva ancora un archivio dove fosse raccolta l’attività di questo maestro, perciò ho dovuto prendere strade alternative. Innanzitutto insieme al mio relatore: Gianfranco de Bosio mi sono interessata a cercare i recapiti degli artisti che avevano collaborato negli spettacoli di Fersen o comunque di persone che avevano stretto forti legami con il regista; quindi dopo aver letto le poche informazioni disponibili su Alessandro Fersen, mi sono recata a Genova per intervistare Emanuele Luzzati. Lo scenografo è stato molto disponibile e durante le mie ricerche sono andata a trovarlo o l’ho contattato telefonicamente più volte per avere maggiori precisazioni rispetto ad argomenti specifici della mia tesi. In seguito ho intervistato a Roma Franca Valeri, Santuzza Calì, Carlo Reali e Gianni de Gregorio, a Milano invece ho preso contatto con Lydia Stix, Claudia Lawrence e Guido Stagnaro. Mentre compivo questi viaggi alla ricerca d’informazioni, sono riuscita a trovare l’email della figlia di Fersen: Ariele e ho avuto la fortuna che lei, la quale ora vive in Israele, si recasse per qualche giorno a Roma. Sono dunque andata a trovarla e insieme a lei ho conosciuto e intervistato anche una ricercatrice che lavora all’Università: “ La Sapienza” di Roma: Paola Bertolone, la quale ha conosciuto il regista e ha compiuto e continua a compiere studi approfonditi su di lui. Ariele e Paola mi hanno fornito le informazioni mancanti: infatti mi sono recata personalmente nell’abitazione di Fersen e loro mi hanno detto che se solo fossi arrivata due giorni prima avrei trovato tutto il materiale sul regista ancora lì; invece al momento della mia intervista tutte le sue opere, i suoi scritti e i suoi copioni stavano

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sonia Jael Colombo Contatta »

Composta da 252 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1102 click dal 16/11/2005.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.