Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La 'gerarchia delle resistenze' nella progettazione antisismica

La tesi illustra la procedura di "capacity design" sviluppata dalla Scuola Neozelandese, in particolare i criteri della gerarchia delle resistenze alla base nella progettazione degli elementi strutturali (travi, pilastri, nodi travi-pilastri) di un sistema intelaiato.
L’applicazione dei criteri di gerarchia delle resistenze assicura che la costruzione, qualora fosse interessata da un sisma di intensità superiore a quella di progetto, si trasformi in un meccanismo plastico altamente dissipativo (meccanismo di tipo globale).
Dare alla costruzione la possibilità si dissipare (in campo plastico) l’energia sismica, consente (se pur con ingenti danni alle parti non strutturali) di contenere gli effetti catastrofici in termini di perdita di vite umane.
Nella tesi viene sottolineata l’importanza di un accurato detailing, nelle zone potenziali sedi di cerniere plastiche: questo garantisce lo sviluppo di ampie rotazioni plastiche.
Una idonea distribuzione di duttilità locali permette di ottenere una soddisfacente duttilità globale della struttura.
Infine si esamina come l’Ordinanza n.3274 recepisce i criteri di capacity design.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 1 INTRODUZIONE Lo studio degli eventi catastrofici provocati da terremoti, negli ultimi decenni hanno condotto ad affermare di un concetto fondamentale nel campo dell’ingegneria sismica, ossia qualsiasi struttura deve essere in grado di dissipare l’energia che il sisma trasmette alle masse strutturali. Questo è l’unico modo possibile per evitare il ripetersi di eventi catastrofici in termini di perdita di vite umane. E’ dimostrato che le strutture progettate, sulla base delle recenti normative sismiche, posseggono margini di resistenza che consentono loro di resistere senza collasso ad azioni sismiche di livello ben superiore a quello di progetto. Questi margini derivano sostanzialmente dall’applicazione in fase progettuale di due criteri fondamentali che stanno alla base di una progettazione, finalizzata ad ottenere un preciso meccanismo di plasticizzazione altamente dissipativo: la gerarchia delle resistenze e le regole di duttilita’. Nella letteratura tecnica internazionale, la progettazione che tiene conto sia della gerarchia delle resistenze che delle regole di duttilità prende il nome di capacity design, che costituisce l’oggetto della presente ricerca.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Pasquale Lionetti Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10164 click dal 14/12/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.