Skip to content

Il mondo animale nella visione di viaggiatori europei moderni (1642-1836)

Informazioni tesi

  Autore: Enrico Meloni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1991-92
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Alberto Caracciolo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 230

Il presente lavoro vuole rappresentare essenzialmente un tentativo di mettere a confronto il comportamento e la cultura degli Europei e degli abitanti di aree di ritardata civilizzazione (nella fattispecie: Africa centrale e australe, Americhe, Oceania e alcuni lembi dell' Asia meridionale insulare e nord-orientale nei pressi dello stretto di Bering), in relazione ai diversi rapporti che possono instaurarsi fra gli animali e l'uomo. E' forse utile precisare che la parola cultura viene qui usata nel suo significato antropologico, ossia "vuole denominare (...) il complesso delle attività e dei prodotti intellettuali e manuali dell'uomo-in-società, quale che ne siano le forme e i contenuti, l'orientamento e il grado di complessità o di consapevolezza, e quale che ne sia la distanza dalle concezioni e dai comportamenti che nella nostra società vengono più o meno ufficialmente riconosciuti come veri, giusti, buoni, e più in genere «culturali»" . Ci si occuperà, pertanto, sia degli aspetti materiali come possono essere l'utilizzazione pratica degli animali a scopo alimentare o per procurarsi degli abiti; sia degli aspetti "intellettuali" come ad esempio i riti, i miti o le osservazioni scientifiche.
Il periodo storico considerato, va dal resoconto del missionario italiano Francesco Giuseppe Bressani, che tratta del suo soggiorno in nord america dal 1642 al 1644, fino al viaggio sul brigantino "Beagle", compiuto da Charles Darwin dal 1831 al 1836. Le fonti sono costituite per lo più da resoconti di esploratori e viaggiatori. Si pone il problema, per altro insormontabile, della loro maggiore o minore obbiettività, soprattutto per quanto riguarda le testimonianze che si riferiscono agli Indigeni; sia perché questi ultimi non hanno ovviamente lasciato nessun documento scritto, sia perché chi invece ha scritto, non essendo, dati i tempi, antropologo di professione, può facilmente essersi lasciato andare ad una sorta di etnocentrismo, e a vari pregiudizi o condizionamenti di ordine religioso, morale, politico e razziale. Si ha quindi la consapevolezza che non essendo possibile trattare di come gli Indigeni consideravano gli animali, si tratterà, più propriamente, di come gli Europei reputavano che gli Indigeni considerassero gli animali; confidando che non sempre gli autori dei resoconti in questione, abbiano, più o meno consapevolmente, alterato la realtà dei fatti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 CONSIDERAZIONI GENERALI Il presente lavoro vuole rappresentare essenzialmente un tentativo di mettere a confronto il comportamento e la cultura degli Europei e degli abitanti di aree di ritardata civilizzazione (nella fattispecie: Africa centrale e australe, Americhe, Oceania e alcuni lembi dell' Asia meridionale insulare e nord-orientale nei pressi dello stretto di Bering), in relazione ai diversi rapporti che possono instaurarsi fra gli animali e l'uomo. E' forse utile precisare che la parola cultura viene qui usata nel suo significato antropologico, ossia "vuole denominare (...) il complesso delle attività e dei prodotti intellettuali e manuali dell'uomo-in-società, quale che ne siano le forme e i contenuti, l'orientamento e il grado di complessità o di consapevolezza, e quale che ne sia la distanza dalle concezioni e dai comportamenti che nella nostra società vengono più o meno ufficialmente riconosciuti come veri, giusti, buoni, e più in genere «culturali»" 1 . Ci si occuperà, pertanto, sia degli aspetti materiali come possono essere l'utilizzazione pratica degli animali a scopo alimentare o per procurarsi degli abiti; 1 CIRESE Alberto M., "Cultura egemonica e culture subalterne", Palermo, 1973, p. 5.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi