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Descrizone della copertura informativa del dopoguerra in Iraq. Il caso del Corriere della Sera

L'eleborato propone un'analisi delle modalità attraverso cui il Corriere della Sera ha dato notizia degli avvenimenti relativi all'Iraq a partire dal I maggio 2003. Si tratta di un'indagine di tipo quantitativo, volta a definire la tipologia di articoli proposti in merito al dopoguerra, allo scopo di individuare, tra l'altro, il frame specifico in cui le notizie dell' Iraq venivano di volta in volta inserite.

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1 INTRODUZIONE ‘Per essere l’immacolato componente di un gregge di pecore, bisogna innanzitutto essere una pecora’ (Albert Einstein). La II guerra in Iraq può sembrare oggi una breve parentesi, compresa tra un lungo periodo trascorso nell’attesa dello scoppio del conflitto e un dopoguerra rivelatosi interminabile. Oppure, può apparire come una guerra senza fine, solo apparentemente mascherata da una denominazione più rassicurante, quella di dopoguerra appunto. Di fatto, la situazione attuale è incerta, pericolosa, instabile. Continuano, invero, i bombardamenti anglo-americani, gli agguati e i rapimenti nei confronti degli occidentali, e pure le agghiaccianti azioni dei kamikaze, nonostante l’insediamento di un governo iracheno formalmente autonomo (che avrebbe dovuto portare maggiore tranquillità nella zona). La mancanza di sicurezza nel Paese, la prevedibile impossibilità da parte del nuovo esecutivo di amministrarlo in modo efficiente, nonché le discutibili mire alleate sul controllo del petrolio iracheno spiegano, seppur sommariamente, la permanenza dei soldati della coalizione sul suolo dell’Iraq. Tali motivazioni, evidenti o meno che siano, non rappresentano, ovviamente, una giustificazione all’operato degli alleati in Iraq: si vuole solo sottolineare la drammatica complessità del dopo-Saddam. Dopo questa breve ma doverosa premessa, è bene osservare che la mia ipotesi di lavoro si è sviluppata, osservando la continuità della copertura informativa riservata ad una guerra ufficialmente conclusa. A differenza della scarsa attenzione che i media italiani hanno riservato al dopoguerra afgano, si è accordata (e ancora si accorda, a dire il vero) una costante rilevanza informativa alla difficile situazione in Iraq. L’obiettivo della mia indagine è stato dunque quello di offrire una descrizione delle modalità con cui si sono riportate notizie dal 'fronte'. Il mio intento principale è stato, infatti, quello di dare conto, attraverso l’analisi del Corriere della Sera, quotidiano leader in Italia, di un fenomeno apparentemente inusuale: i riflettori su un conflitto tendono progressivamente a

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sara Telaro Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1096 click dal 22/12/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.