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Marketing esperienziale e punto vendita

Con questo lavoro mi sono proposto di dimostrare quanto oggi, in molti settori, sia necessario trarre il massimo vantaggio possibile dall’enorme potenziale di comunicazione offerto dal punto vendita: esso è sempre più considerato dagli studiosi del settore e dalle imprese stesse una vera e propria risorsa strategica intangibile d’immagine. La ragione di tutto ciò va ricercata nel fatto che il punto vendita rappresenta il mezzo di comunicazione più vicino al consumatore, il reale punto di contatto tra cliente ed azienda, esercitato innanzitutto a livello fisico e in secondo luogo a livello emotivo. Basandomi sulla solida convinzione che il cliente moderno sia sempre più spesso alla continua ricerca di esperienze nuove ed esaltanti piuttosto che di prodotti, mi sono concentrato in particolare sulla dimensione sensoriale del punto vendita stesso: l’atmosfera presente in esso costituisce senza dubbio uno degli elementi basilari del marketing esperienziale. E’ proprio all’interno di questo quadro che ho voluto definire il ruolo del punto vendita, inteso oggi sempre più come un point of permanence o un point of meeting: per distinguersi dalla massa ed avere successo è indispensabile fornire al cliente l’opportunità di vivere esperienze nuove, accogliendolo in luoghi familiari ed emotivamente coinvolgenti, spazi relazionali e di svago in grado di attirare l’attenzione per la forte personalità di cui godono. E’ necessario dunque poter offrire in più l’emozione di un’esperienza. Il lavoro qui presentato è strutturato in cinque parti, inserite in una metafora che vuole ricreare l’esperienza di una visita in un luogo, in cui il lettore è l’ospite gradito, mentre l’autore è il padrone di casa.

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5 Introduzione Con questo lavoro mi sono proposto di dimostrare quanto oggi, in molti settori, sia necessario trarre il massimo vantaggio possibile dall’enorme potenziale di comunicazione offerto dal punto vendita: esso è sempre più considerato dagli studiosi del settore e dalle imprese stesse una vera e propria risorsa strategica intangibile d’immagine. La ragione di tutto ciò va ricercata nel fatto che il punto vendita rappresenta il mezzo di comunicazione più vicino al consumatore, il reale punto di contatto tra cliente ed azienda, esercitato innanzitutto a livello fisico e in secondo luogo a livello emotivo. Basandomi sulla solida convinzione che il cliente moderno sia sempre più spesso alla continua ricerca di esperienze nuove ed esaltanti piuttosto che di prodotti, mi sono concentrato in particolare sulla dimensione sensoriale del punto vendita stesso: l’atmosfera presente in esso costituisce senza dubbio uno degli elementi basilari del marketing esperienziale. E’ proprio all’interno di questo quadro che ho voluto definire il ruolo del punto vendita, inteso oggi sempre più come un point of permanence o un point of meeting: per distinguersi dalla massa ed avere successo è indispensabile fornire al cliente l’opportunità di vivere esperienze nuove, accogliendolo in luoghi familiari ed emotivamente coinvolgenti, spazi relazionali e di svago in grado di attirare l’attenzione per la forte personalità di cui godono. E’ necessario dunque poter offrire in più l’emozione di un’esperienza. Il lavoro qui presentato è strutturato in cinque parti, inserite in una metafora che vuole ricreare l’esperienza di una visita in un luogo, in cui il lettore è l’ospite gradito, mentre l’autore è il padrone di casa. L’ENTRATA, ovvero la prima parte, ha lo scopo di analizzare le cause che rendono auspicabile l’utilizzo di un approccio esperienziale al marketing. Queste cause vengono individuate principalmente nella nuova identità del mercato globale e nelle tendenze di differenziazione e cambiamento del consumatore. La seconda parte (BENVENUTI) ha per oggetto il marketing esperienziale (secondo il modello elaborato e teorizzato da Pine e Gilmore) ed oltre ad illustrare le caratteristiche che un’esperienza deve possedere per poter essere considerata economica, ha lo scopo di analizzare i vari strumenti che le imprese hanno a loro disposizione per rendere la loro offerta sempre più esperienziale.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Francesco Rossi Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 35060 click dal 20/12/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.