Skip to content

Patente a punti e incidenti stradali: un'analisi di intervento

Informazioni tesi

  Autore: Claudio Manzan
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Scienze Statistiche
  Corso: Statistica, economia e finanza
  Relatore: Francesco Lisi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

La tesi tenta di individuare l'impatto statistico avuto dall'introduzione della patente a punti nel primo anno della sua applicazione utilizzando i dati congiuntamente della polizia stradale e dell'Istat. L'analisi è effettuata sulle serie storiche per poter individuare l'effetto della riforma del codice della stada tenendo conto della variabilità dei dati e del loro andamento nel tempo, aspetto poco considerato nelle analisi comuni dell'effetto della patente a punti

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Capitolo 1: Patente a punti e incidenti 1.1 Patente a punti: una svolta? “Incidenti in netto calo, il nuovo codice funziona”, così titolava l’edizione on line del Corriere della Sera il primo settembre 2003. Gli incidenti sono quelli stradali, il nuovo codice è quello approvato dal governo a fine giugno del 2003 la cui novità di gran lunga più importante è l’introduzione della patente a punti. L’obiettivo di questo studio è cercare di stabilire se questa politica messa in atto dal governo ha avuto un impatto statisticamente significativo sul numero di incidenti stradali e sui relativi danni alle persone da essi provocati (decessi e feriti). Le conclusioni che si trarranno non potranno che essere parziali a causa del poco tempo trascorso dall’intervento, nemmeno un anno, ma il tentativo di analizzarlo nel breve periodo può essere giustificato dall’importanza dell’argomento: 652 incidenti, 18 decessi e 926 feriti il bilancio quotidiano stilato dall’Istat nel 2002 sulla rete stradale italiana; dal punto di vista economico un costo sociale pari al 2% del prodotto interno lordo dell’UE secondo una stima della commissione europea. La gravità del problema ha spinto le autorità italiane, come quelle di altri paesi dell’UE, a porsi l’obiettivo di ridurre del 40% il numero di vittime degli incidenti stradali entro il primo decennio del secolo. La prima norma significativa introdotta nel nostro Paese per raggiungere questo scopo, dopo la legge istitutiva del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS) del luglio 1999, è stata, appunto, la patente a punti, approvata in parlamento il 28 giugno 2003 ed entrata in vigore il 30 giugno dello stesso anno.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi di impatto
analisi di intervento
dati polizia
decessi stradali
effetto patente a punti
incidenti stadali
patente a punti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi