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L’eccessiva onerosità e l’adeguamento giudiziale nel contratto preliminare.

PREMESSA STRUTTURALE

Il sinallagma contrattuale vede il suo perfezionarsi nel momento in cui le volontà si incontrano e si addiviene ad una statuizione.
Vi sono alcune tipologie contrattuali in cui, la statuizione non importa un ’immediata esecuzione delle pres tazioni, può accadere, infatti, che la prestazione non sia immediatamente fungibile, oppure tale prestazione sia per il momento non disponibile, perché l ’oggetto del trasferimento è gravato da diritti altrui, da vizi, e ancora, può accadere che le parti a s sumano un successivo obbligo a contrarre differendo le loro prestazioni in un momento successivo e stipulino un contratto che assolva una funzione preparatoria del futuro contratto, fissando “i punti essenziali, così da stabilire il minimum , cui si deve im portanza ”1.
Si parla allora di quei contratti che non si esauriscono immediatamente nello scambio di prestazioni, ma sono caratterizzati da una distantia tempori s tra il momento della stipulazione e l ’inizio o lo svolgimento della sua esecuzione. Si pensi al contratto ad efficacia obbligatoria, in cui la concettuale istantaneità della prestazione ne determina tuttavia una esecuzione in un certo periodo di tempo, si pensi inoltre ai contratti che presentano una prestazione con carattere continuativo, ed anc he ai contratti ad efficacia reale differita, in cui fra la stipulazione del contratto e la produzione finale del contratto passerà necessariamente del tempo. Ipotesi che si verifica nel contratto preliminare di vendita, ove l ’incontro delle volontà è rivo lto alla futura stipulazione di un contratto, impegnandosi a concludere e vincolandosi alla stipulazione, assicurando così l ’individuazione del contenuto futuro impedendo che esso sia poi modificato e oltrepassato sostanzialmente. In poche parole ci si ass icura l ’immodificabilità della prestazione nei suoi caratteri fondamentali, in forza del generale principio, pacta sunt servand a 2, o meglio, nel più temperato rebus sic stantibu s 3. Si arriva quindi al “trasferimento di un diritto o di un bene in due tempi: attraverso l ’assunzione di un obbligo di trasferire e successivamente attraverso il trasferimento definitivo ”. È normale e possibile che via sia una mutazione economica degli equilibri, ma questa può e deve essere prevista nel tipo o sottotipo contrattuale che si sceglie e “non ha rilievo giuridico finché rimane entro certi limit i”7. Ogni contratto presenta la propria alea che il debitore si accoll a 8, e al momento della stipulazione valuta e sceglie; in altri casi può invece accadere che eventi completamente straordinari e imprevedibili determinino una situazione di “grave turbame nto economico generale ”9 tale da verificare una eccessiva onerosità assolutamente non ipotizzabile sul piano statistico in grado di incrinare seriamente il rapporto fra le parti. Fattori sussistendo i quali il debitore non avrebbe contratto, stante le gros s disparitie s iniziali della stipulazione contrattuale, esorbitando dall ’alea normale del contratto.

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3 PREMESSA STRUTTURALE Il sinallagma contrattuale vede il suo perfezionarsi nel momento in cui le volontà si incontrano e si addiviene ad una statuizione. Vi sono alcune tipologie contrattuali in cui, la statuizione non importa un ‘immediata esecuzione delle pres tazioni, può accadere, infatti, che la prestazione non sia immediatamente fungibile, oppure tale prestazione sia per il momento non disponibile, perché l ‘oggetto del trasferimento è gravato da diritti altrui, da vizi, e ancora, può accadere che le parti a s sumano un successivo obbligo a contrarre differendo le loro prestazioni in un momento successivo e stipulino un contratto che assolva una funzione preparatoria del futuro contratto, fissando “i punti essenziali, così da stabilire il minimum , cui si deve im portanza ” 1 . Si parla allora di quei contratti che non si esauriscono immediatamente nello scambio di prestazioni, ma sono caratterizzati da una distantia tempori s tra il momento della stipulazione e l ‘inizio o lo svolgimento della sua esecuzione. Si pensi al contratto ad efficacia obbligatoria, in cui la concettuale istantaneità della prestazione ne determina tuttavia una esecuzione in un certo periodo di tempo, si pensi inoltre ai contratti che presentano una prestazione con carattere continuativo, ed anc he ai contratti ad efficacia reale differita, in cui fra la stipulazione del contratto e la produzione finale del contratto passerà necessariamente del tempo. 1 M ESSINEO F . , Il contratto preliminare, contratto preparatori e contratto di coordinament o , in Enciclopedia del diritt o , X, Milano, 1980, pag. 166.

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Andrea Masotta Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

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