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Il Ruolo del Capitale Sociale nel dualismo arte-industria: il caso dell'Industria Cinematografica Statunitense

Analisi statistico-economica dell'incidenza del capitale sociale, con riferimento alle tre figure chiave: regista, produttore e sceneggiatore, sul risultato economico e artistico dell'opera cinematografica nell'ambito statunistense. In particolare ho tentato di individuare la forma di capitale sociale più adatta a risolvere l'annoso conflitto tra risultato di critica e box-office del prodotto cinematografico.

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9 Capitolo I: La dimensione economica delle Industrie Creative Paragrafo 1.1: Sviluppo e Diffusione delle Industrie Creative Gli economisti hanno studiato diversi settori industriali per le loro caratteristiche specifiche e distintive: il settore farmaceutico e quello dei microprocessori per le dinamiche competitive orientate all’innovazione; i settori della chimica per le situazioni di concorrenza legate alla crescita di capacità produttiva, i settori alimentari per le strategie di differenziazione legate all’offerta e la nascita di marchi dominati. Pochi settori, quindi, sono stati sottratti all’individuazione di forme distintive di comportamento concorrenziale, o di problemi distintivi legati agli interventi di politica pubblica. Un gruppo di settori, tuttavia, è stato in gran parte ignorato – quello dei settori della creatività che producono e distribuiscono prodotti e servizi a cui è generalmente associato un valore culturale, artistico o semplicemente di intrattenimento. Tale insieme di settori comprende quello dell’editoria libraria e periodica, delle arti visive (pittura e scultura), arti sceniche (teatro, opera, concerti, balletto), discografico, cinematografico e dei film realizzati per la televisione, perfino quello della moda e dei giocattoli (Caves, 2000). Una definizione più strettamente economica delle industrie creative è quella data da Stephan E. Siwek, nel suo studio intitolato “Copyright Industries in the U.S. Economy: The 2002 Report”, nell’ambito del quale le industrie creative sono definite come quelle basate sul copyright in questo modo l’autore ne amplia la dimensione e la significatività. Le industrie statunitensi basate sul copyright secondo questo studio includono quelle iscritte al IPAA (International Intellectual Property Alliance) l’organizzazione internazionale per la proprietà intellettuale, precisamente i produttori di: software per PC, inclusi i software gestionali e di

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Daria Bicocchi Contatta »

Composta da 260 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3273 click dal 13/01/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.