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Università degli studi di Terra di Lavoro. Polo periferico di Casertavecchia: Progetto edilizio delle strutture residenziali, di accoglienza. Progetto di una biblioteca e di un aula informatica.

Analisi salvaguardia e sviluppo: il problema di Caserta Vecchia

Conservare non ha senso se non è inteso nel significato di attualizzazione del passato, costruire non ha senso se non è inteso come continuazione del processo storico… (E.N. Rogers)
L’università è ormai troppo grande e diffusa per continuare a essere un corpo separato; perciò deve….riversare cultura di alto livello nei luoghi dove fisicamente risiede.(G. De Carlo).
Nessuno oggi metterebbe in dubbio l’importanza storica di una città come Urbino, che a prescindere dal fatto che essa sia una città universitaria vale per quello che è, ma la spinta culturale che ha potuto dare l’università a questo centro è stata notevole. Scelte politiche differenti hanno fatto si che una realtà formalmente diversa come Caserta Vecchia ma accomunata da una singolarità geomorfologia, pur se di scala minore, possa acquisire, come Urbino, valori e significati da quella sfera di esempi che si collocano a livello internazionale.
Eppure non si potrebbe trovare esempio migliore di conservazione di città medievale, riconosciuta da Zevi insieme alla sola Venezia, allora ci si chiede cosa è mancato a Caserta Vecchia?
Si potrebbe continuare con altre considerazioni ma alla fine la conclusione di questo ragionamento e pressoché scontata.
Ad un edificio di particolare interesse storico si può dedicare molta attenzione per la sua conservazione, se però ad esso non è assegnata una funzione esso vivrà solo in quanto testimonianza del passato, cosi come Caserta Vecchia è oggi indiscutibilmente realtà del passato ma priva purtroppo d’attività consone alla sua valenza storica.
Bisogna solo chiedersi che tipo d’attività possa mettere in evidenza il notevole significato culturale che questa cittadina ha da offrire? Viceversa quale tipo d’attività a Caserta Vecchia può trarre il massimo vantaggio da questo che può definirsi uno scambio reciproco, un’alleanza?
Non è banale allora prendere ad esempio realtà come Urbino e pensare a strutture per l’università, per la ricerca scientifica e per attività culturali.

Riqualificazione urbana ed ambientale del sito storico di Caserta Vecchia: Insediamento di un complesso universitario.
Il lavoro fin qui svolto nell’ambito del laboratorio di sintesi definisce, a scala urbana, l’impianto di insediamento di un complesso universitario.
Tale complesso sarà dimensionato per accogliere 200 studenti e comprenderà spazi funzionali dedicati all’attività didattica e spazi dedicati alla residenza.
La progettazione si è basata su una composizione modulare mediante una cella di interasse murario 7,20 m x 7,20 m costruita in muratura di tufo giallo campano e analizzata anche strutturalmente nel corso di Sperimentazione dei materiali dei modelli e strutture.
Per la composizione di dette celle sono stati cercati i possibili allineamenti con gli edifici esistenti e la progettazione è avvenuta a tridente nella zona ovest di progetto e a pettine nella zona est.
Per quanto riguarda invece la scala architettonica si è definito un modello propositivo di edificio a cella singola e di altezza due piani al quale è stata assegnata funzione residenziale.
Ci si è spinti poi nella progettazione di massima degli edifici destinati alla didattica ( biblioteche aule e dipartimenti ).

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERRA DI LAVORO. Polo periferico di Casertavecchia. Progetto Edilizio delle strutture residenziali e di accoglienza. Relatore: Prof. Arch. Gaetano Borrelli Rojo 3 Introduzione ÇTratteremo della scienza delle città… è una scienza di osservazione che si fonda sopra fatti sicuri che possiamo confrontare fra loro…e ricavarne se non delle leggi….. dati di carattere generale. Il genere dei fatti da osservare è quello che possiamo denominare dei fatti urbani, indicativi delle condizioni dell’organismo urbano; e l’osservazione deve essere il più possibile diretta. È ( Marcel Pòetè, 1958) Non poteva prescindere dallo studio preliminare una fase di osservazione del territorio ricordandone la sua identità come provincia storica di Terra di Lavoro, e nell’accezione più ampia del termine analizzando rapporti urbani tra i vari centri prossimi per poi passare ad uno studio osservativo del sito di insediamento del progetto. ÇConservare non ha senso se non è inteso nel significato di attualizzazione del passato, costruire non ha senso se

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Emilio Mancini Contatta »

Composta da 96 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2679 click dal 21/01/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.