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Gestione e tutela delle acque

la tesi tratta tutte le fasi necessiare per una buone gestione delle risorse idriche nonchè per la sua tutela soffermandosi sia sugli aspetti pratici (servizio idrico integrato) che normativi ( legge Galli, d. lgs 152/99 ecc.), e si conclude con un'analisi della situazione pugliese nonchè dell'aqp s.p.a. unico gestore del servizio idrico in puglia.

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3 INTRODUZIONE L’acqua, uno dei beni più importanti esistenti sulla Terra, fondamentale per la vita dell’uomo, merita di essere tutelata e gestita in modo responsabile vista la sua scarsa disponibilità. Il bene acqua, infatti, non è più una fonte inesauribile da sfruttare, bensì un bene da preservare e una risorsa da gestire, in quanto inquinamento, sprechi, il cambiamento degli stili di vita e una mancanza di educazione e di informazione da parte degli utilizzatori, ne falcidiano notevolmente le disponibilità. Le acque hanno una natura giuridica complessa che dipende da diversi fattori, e trova il suo antesignano nel diritto romano fino ad arrivare ai giorni nostri. Soltanto nell’ultimo secolo, però, si è voluti dare una regolamentazione delle acque sia per quanto concerne i profili dominicali, sia per lo sfruttamento, sia per la tutela e la salvaguardia dell’acqua. Scopo di questo lavoro sono le norme, le interpretazioni dottrinarie e le modifiche avvenute sostanzialmente nella disciplina delle acque, analizzando il contenuto della proprietà pubblica, l’estensione del demanio idrico, con particolare attenzione al sistema della tutela e della gestione delle acque.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Luca Tundo Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7709 click dal 03/02/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.