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E se Romeo si chiamasse Alì? Le coppie italo-musulmane

La prima parte di questo lavoro si occupa di spiegare il fenomeno delle coppie miste in termini generali per scoprire cosa rende una coppia mista in base al concetto di differenza, qual è il legame tra immigrazione e coppie miste e infine cercare di capire quali sono le tipologie di queste unioni e che tipi di matrimoni poi vengono celebrati, con uno sguardo alla realtà italiana.
La seconda parte del lavoro entra in modo più specifico nell’argomento coppia mista andando ad analizzare in particolare la coppia italo-musulamana spiegando il perché di questa scelta per poi raccontare cosa succede quando ci si sposa. Ma per poter toccare in modo più vero e reale le dinamiche di questa tipologia di unione si è scelto di partire da interviste profonde effettuate proprio a coppie formate da una Giulietta tutta italiana e da un Alì tutto arabo. Perché solo partendo da loro, dal loro vissuto, dalla loro quotidianità, si può veramente capire cosa succede quando due mondi così diversi si incontrano e poter così sviluppare riflessioni sui diversi modi di vivere questa esperienza

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5 INTRODUZIONE È solo il tuo nome che m'è nemico, e tu sei te stesso anche senza chiamarti Montecchi. Cos'è Montecchi? Non è una mano, un piede, un braccio, un volto, o qualunque parte di un uomo. Prendi un altro nome! Cos'è un nome? Ciò che chiamiamo rosa, con qualsiasi altro nome avrebbe lo stesso profumo, così Romeo, se non si chiamasse più Romeo, conserverebbe quella cara perfezione che possiede anche senza quel nome. Romeo, getta via il tuo nome, e al suo posto, che non è parte di te, prendi tutta me stessa. 1 Chi non ricorda questi versi di Shakespeare? Hanno lasciato indelebile nel tempo la traccia di un amore tormentato, disperato, totale, che ha portato i due giovani protagonisti alla morte. Ma la colpa, se così si può chiamare, di Romeo e Giulietta, era solo quella di appartenere a due famiglie differenti e rivali. Una semplice questione di nome, insomma. Eppure i due innamorati vivevano nella stessa città, parlavano la stessa lingua, pregavano lo stesso dio e sognavano un amore eterno. E il nome è un dettaglio, la rosa non cambia il suo profumo se la chiamiamo con un altro nome e Romeo, anche se si fosse chiamato in un altro modo, sarebbe rimasto sempre lui. Ma per le rispettive famiglie questo non aveva importanza, l’apparenza era più importante della sostanza. Ma se questo Romeo Montecchi fosse stato musulmano, magari proveniente da un paese come l’Egitto, e se Romeo invece dell’italiano avesse parlato arabo e non avesse gradito un bicchiere 1 SHAKESPEARE W., Romeo e Giulietta, in Tutte le opere, Sansoni Editore, Firenze, 1964, p. 301

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valentina Furri Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4669 click dal 03/03/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.