Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Personaggi mediatici contemporanei: il caso di Costantino

Costantino Vitagliano, non solo personaggio ma anche programma televisivo, limpido esempio di televisione contemporanea...

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE, dove introduciamo questo lavoro, tentiamo di spiegarne i perché e i percome, e esponiamo i metodi usati nella nostra ricerca «Costantino, chi era costui?» Chissà, magari tra qualche anno, sfogliando vecchi numeri di riviste per parrucchiere o sbadigliando davanti all’ennesima replica dei momenti più belli della tv dell’inizio del nuovo millennio, una qualche anima donabbondesca si lascerà sfuggire un’esclamazione del genere. Già, perché nonostante l’interesse che proviamo per le sue vicende (private e televisive, chi riesce a distinguerle è bravo), il Protagonista Di Questo Lavoro, al secolo Costantino Vitagliano, difficilmente saprà resistere all’infausto scorrere degli anni. Se dovessimo scommettere su qualcuno, punteremmo piuttosto sulla sua Dolce Fidanzata, o addirittura su Pietro Taricone, piuttosto che su di lui. Costantino, è il nostro parere, difficilmente diventerà il prossimo Giorgio Mastrota; e quando l’età lo renderà sfiorito, e gli addominali muscolosi saranno diventati morbida pancetta, di lui resterà tutt’al più un vacuo ricordo nella mente di qualche ragazzina oggi invaghita di lui. O forse no. Ma tanto, non è fare previsioni l’obiettivo del presente lavoro: a noi, più che del futuro importa del presente. Perché dedicare tante pagine a un personaggio simile? A parte l’umana sensazione di simpatia provata per lui (a dire il vero un po’ svilita nel corso della scrittura), Costantino Vitagliano è un personaggio interessante in quanto assai rappresentativo del modo di fare televisione in questo squarcio di inizio secolo. Un modo di fare televisione molto attento alla forma, e capace di creare dal nulla personaggi e di foraggiarli, di sostenerli sulla base non delle loro capacità, ma delle parole costruite intorno a loro.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Emanuele Rossini Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2292 click dal 18/02/2005.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.