Skip to content

La gestione alternativa dei rischi assicurativi: i catastrophe bonds

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Zurlo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Statistiche
  Corso: Scienze Statistiche ed Attuariali
  Relatore: Lucia Vitali
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 143

Lo sviluppo della gestione alternativa dei rischi, intesa come sistematica identificazione, valutazione e gestione integrata dei rischi attuariali e finanziari da parte del mondo dell’impresa ha fortemente influenzato e sta influenzando “il modo di fare” assicurazione e riassicurazione. Le tecniche tradizionali di finanziamento e di trasferimento dei rischi, infatti, non sono sembrate idonee per il soddisfacimento di alcune delle attuali esigenze aziendali di copertura. Il lavoro svolto nasce quindi dal desiderio di approfondire lo studio delle tecniche alternative per la copertura dei rischi assicurativi e di analizzare, con maggior dettaglio, uno dei prodotti più innovativi per il mercato italiano: i catastrophe bonds.

La prima parte del lavoro si occupa della definizione e classificazione delle soluzioni Alternative Risk Transfer (ART). Tale termine è utilizzato per definire sinteticamente la gestione alternativa dei rischi, in riferimento ai metodi di finanziamento del rischio (con esclusione del mercato convenzionale di assicurazione) e alle soluzioni che mirano a potenziare l’efficacia del trasferimento del rischio.
Tra le soluzioni ART, quelle che più di frequente hanno fatto registrare una crescita nel mercato sono state le soluzioni del tipo finite risk, costituzione di società captive e operazioni di se¬curitization, cioè cartolarizzazione di rischi assicurativi. Tutte queste operazioni si sono presentate con diverse varianti, a seconda delle esigenze alle quali dovevano rispondere, e sono state presentate da molteplici operatori con lo scopo anche di differenziarsi dalla concorrenza; si tratta generalmente di soluzioni non standardizzate.

La seconda e la terza parte del lavoro analizzano peculiarmente lo strumento che sembra avere le maggiori prospettive di sviluppo nei prossimi anni: i cat bonds. Ciò in quanto il bisogno di assicurazione catastrofale continua a crescere. L’aumento della densità della popolazione, la crescente ricchezza e la maggiore concentrazione di valori nelle zone a rischio hanno creato, infatti, un trend a lungo termine verso sinistri da catastrofi naturali sempre più gravi. Inoltre il numero delle catastrofi naturali che hanno provocato danni per almeno un miliardo di dollari al netto dell’inflazione è passato da sette negli anni ’70 a nove negli anni ’80 ed ai trentadue negli anni ’90. Oltre tutto il settore riassicurativo si trova regolarmente a dover far fronte a limiti di capacità per determinate esposizioni catastrofali.

Il lavoro si conclude con un confronto di convenienza fra un cat bond e un contratto CAT XL tradizionale. La scelta tra le due strutture riassicurative non è casuale visto che il loro funzionamento è molto simile: entrambi coprono un layer di un portafoglio di esposizioni catastrofali a partire da un certo livello di perdite potenziali fino al raggiungimento di un predeterminato punto di perdite massime . Inoltre si elencano alcuni dei fattori da tenere presenti, oltre le valutazioni sui costi, per l’analisi di convenienza in modo da fornire elementi utili per affrontare nel miglior modo le scelte di gestione dei rischi catastrofali delle compagnie di (ri)assicurazione per il futuro.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Lo sviluppo della gestione alternativa dei rischi, intesa come sistematica identificazione, valutazione e gestione integrata dei rischi attuariali e finanziari da parte del mondo dell’impresa ha fortemente influenzato e sta influenzando “il modo di fare” assicurazione e riassicurazione. Le tecniche tradizionali di finanziamento e di trasferimento dei rischi, infatti, non sono sembrate idonee per il soddisfacimento di alcune delle attuali esigenze aziendali di copertura. Il lavoro svolto nasce quindi dal desiderio di approfondire lo studio delle tecniche alternative per la copertura dei rischi assicurativi e di analizzare, con maggior dettaglio, uno dei prodotti più innovativi per il mercato italiano: i catastrophe bonds. L’analisi di strumenti finanziari complessi per la gestione alternativa dei rischi assicurativi, come i bond catastrofali, permette di comprendere i fenomeni legati al loro sviluppo sul mercato e le motivazioni che spingono le imprese di (ri)assicurazione a preferire in alcune circostanze questi prodotti ad altri. La prima parte del lavoro si occupa della definizione e classificazione delle soluzioni Alternative Risk Transfer (ART). Tale termine è utilizzato per definire sinteticamente la gestione alternativa dei rischi, in riferimento ai metodi di finanziamento del rischio (con esclusione del mercato convenzionale di assicurazione) e alle soluzioni che mirano a potenziare l’efficacia del trasferimento del rischio. Vi si descrivono tutti i prodotti che rientrano nella definizione di ART in modo da permettere una visione completa del fenomeno, elencando per ognuno vantaggi e svantaggi del loro utilizzo da parta delle imprese di assicurazioni e delle grandi/medie aziende. Si analizzano inoltre le tappe storiche dello sviluppo della gestione alternativa del rischio elencando i motivi principali che hanno sancito il successo di tali tecniche innovative di copertura e le prospettive per il loro utilizzo nel futuro. Il secondo capitolo si concentra sulla cartolarizzazione dei rischi assicurativi, termine utilizzato per indicare il trasferimento dei rischi al mercato dei capitali. Tale fenomeno ha raggiunto negli Stati Uniti e in Europa, negli ultimi anni, uno stadio per

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi