Skip to content

Il cinema americano e la controcultura fra gli anni '50 e gli anni '70

Informazioni tesi

  Autore: Lorenzo Mazzoni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo
  Relatore: Valerio Romitelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 127

L’obiettivo della tesi è quello di mettere in luce la continuità di fondo fra i nuovi codici di vita, teorizzati e divulgati dalla controcultura statunitense e dal cinema che la rappresenta, e i vecchi miti della cultura americana, attraverso la nascita e la conseguente evoluzione del Movimento Underground dagli esordi negli anni ’50 alla scomparsa negli anni ’70.
Per raggiungere tale obiettivo, oltre al materiale trovato alla Biblioteca Sala Borsa di Bologna, alla Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara e alla Biblioteca di Lettere e Filosofia di Ferrara, mi sono avvalso di testi consultati al British Film Institute e alla National Library durante due settimane di ricerche a Londra.
I saggi, le interviste e i dossier recuperati in Inghilterra mi sono stati utili soprattutto per dare una struttura definitiva ai capitoli finali della mia tesi, quelli inerenti al cinema militante di fine anni ’60. Testi indispensabili a tal proposito sono stati The Controversies, Excesses, and Exploits of a Radical Filmmaker di James Stone Riordan, Trajets, à travers le cinéma de Robert Kramer a cura di Vincent Vatrican e Cédric Venail, Point de départ, entretien avec Robert Kramer di Bernard Eisenschitz e Robert Kramer, pubblicato nel 1977 dall’équipe della Filmoteca Nazionale Spagnola di Madrid, dossier contenente, oltre agli interventi degli stessi componenti della redazione, varie interviste rilasciate dal regista americano durante una serie di conferenze tenute nei primi anni ’70 in Francia e in Italia.
Quello che ho voluto mettere in evidenza sono stati gli aspetti propriamente sociali del rapporto fra l’arte cinematografica americana e il fenomeno della controcultura, per questo motivo mi sono stati utili un libro di storia sociale come Gli Stati Uniti contemporanei di Bruno Cartosio e i due saggi di Mario Maffi, La cultura underground vol. 1-2, incentrati sulla descrizione dell’evoluzione della controcultura, sia a livello artistico e creativo sia a livello politico.
Indispensabili sono stati anche cinque volumi interessati ad analizzare il cinema americano di quegli anni: Il nuovo cinema americano 1967-1975 di Franco La Polla (dal quale ho preso in prestito l’idea di dividere le varie componenti della cinematografia anni ’60 e del Movimento in poetiche), Hollywood ’70 di Callisto Cosulich, Celluloid Mavericks, A History of American Independent Film di Greg Merritt, Underground Film: A Critical History di Paul Tyler e Driving Visions, Exploring The Road Movie di David Laderman.
Il risultato atteso era quello di dare forza e di rinvigorire le teorie utilizzate dai critici sopra citati e di riuscire a tracciare una linea temporale ben chiara, che, rifacendosi direttamente alle tematiche alternative nate negli anni ’50 intorno alla Beat Generation (le pratiche comunitarie e pacifiste, la politica anarchica del gioco, la blanda rivolta degli allucinogeni, l’esaltazione del cattivo gusto), esplode e muore insieme al conflitto vietnamita. Finita la guerra, indebolito un Movimento che non trova più ragione di esistere, il cinema, sempre alla ricerca di nuovi soggetti e nuovi filoni, abbandona tali pratiche alternative una volta accortosi del loro esaurimento a livello commerciale, per cimentarsi a descrivere i nuovi stati d’animo nazionali degli statunitensi di metà anni ’70.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO I Antefatto 1. Fra gli anni ’50 e gli anni ‘60 All’inizio degli anni ‘50 assistiamo ad una svolta sociale della vita americana che avrà ripercussioni in tutto il mondo: gli anni ‘50 sono il decennio dell’esportazione internazionale del mito americano. Secondo l’analisi di Bruno Cartosio, è soprattutto per esigenze di leadership, emerse alla fine della Seconda Guerra Mondiale, che gli Stati Uniti diffondono, ovunque sia possibile, l’american way of life, lo stile di vita americano, propagandato attraverso status symbol e grandi miti: automobili, elettrodomestici, Coca-Cola, musica e cinema 1 . Lino Miccichè afferma che Hollywood, in questi anni, si impone come la maggiore industria cinematografica del mondo, conquistando la fama e comportandosi, con i mercati dello spettacolo che invade, “come una vera e propria potenza coloniale tradizionale: smerciando tutto il meglio e il peggio di sé” 2 . Hollywood trasforma gli Stati Uniti d’America in una terra promessa, in un immaginario collettivo per milioni di spettatori nel resto del mondo, imponendo il consumo come mito. In La società dello spettacolo, Guy Debord afferma che dove la base materiale è ancora assente, il cinema hollywoodiano con i suoi gesti, i suoi attori, le sue macchine rampanti, ha già “invaso spettacolarmente la superficie sociale di ogni continente” 3 . Creare un regime di monopolio soffocante e sicuro, diviene una garanzia per la vita di Hollywood, una società verticalmente integrata, un sistema economico fondato sull’isolamento, “una produzione circolare 1 cfr. B. Cartosio, Gli Stati Uniti contemporanei, Giunti Gruppo Editoriale, Firenze 1992 2 L. Miccichè, L’ultima spiaggia del cinema? in AA.VV., Hollywood 1969-1979. Marsilio Editori, Venezia 1979, pag. 11 3 G. Debord, La società dello spettacolo, Baldini&Castoldi, Milano 1997, pag. 62

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cinema
controcultura statunitense
hollywood

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi