Skip to content

La liberalizzazione del settore ferroviario e le attività di manovra in questo settore

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Gregori
  Tipo: Tesi di Master
Master in logistica e trasporti
Anno: 2005
Docente/Relatore: Cociancich Maurizio
Istituito da: Università IUAV di Venezia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 44

la liberalizzazione del settore ferroviario dal punto di vista normativo e gli effetti sul settore

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 CAPITOLO PRIMO DEFINIZIONE DI INFRASTRUTTURA FERROVIARIA Prima di cominciare a trattare la normativa che ha portato alla riforma del settore ferroviario italiano, ritengo sia particolarmente utile descrivere come la soluzione legislativa adottata possa essere inquadrata economicamente. Il settore ferroviario, per legge, è stato diviso sostanzialmente in due settori trazione ferroviaria e infrastruttura. Particolarmente interessante è la considerazione per cui l’infrastruttura viene riferita al modello del monopolio naturale, ed è stata considerata un’essential facility per quanto riguarda la sua regolamentazione. La divisone in settori operativi è la base teorica che permette di passare da un unico monopolio ad un comparto dei trasporti in cui si tenta di instaurare forme di concorrenza tra operatori. La divisione avvenuta nella ferrovia è stata concepita in modo da avere « un’azienda che si occupi di garantire l’accesso alla rete a tutte le imprese che competono nella fornitura di servizi di cui la rete è un input » (Cervigni 2001, p. 199). La prima parte di questo capitolo riprenderà la definizione di monopolio naturale ed illustrerà perché questo modello economico può essere applicato alla ferrovia. Dopo aver inquadrato il modello di riferimento, evidenzierò i motivi che spingono il regolatore ad intervenire nel settore. In questa parte essenziale diventa la specificazione del concetto di essential facility ed i motivi che hanno spinto il regolatore a considerare tale l’infrastruttura ferroviaria e non le attività di trazione e trasporto. I concetti sopra descritti sono fondamentali per introdurre una parte essenziale dell’elaborazione, quella in cui saranno descritte le norme europee ed i riferimenti che hanno delineato il quadro per la riforma del settore. Definita nel secondo capitolo la normativa per comprendere il quadro europeo in cui si muove la ferrovia italiana, illustrerò brevemente quanto è stato fatto negli altri Stati, e riprenderò un modello che consentirà di intravedere i possibili sviluppi italiani. A tale scopo sarà descritta l’attuale struttura societaria dell’ex monopolio di Stato, ed i nuovi soggetti che si sono affacciati nel settore del trasporto ferroviario. Nell’ultima parte dell’elaborato saranno trattate le norme che regolano l’accesso alla rete: il ragionamento sarà concluso evidenziando come, i problemi legati alla manovra nella situazione italiana, di fatto ostacolano una libera entrata delle imprese nel settore della trazione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi