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Zelda Fitzgerald: La Revisione del Mito

Zelda Fitzgerald è nota a tutti come la moglie di Scott Fitzgerald, i dettagli della sua vita sono conosciuti attraverso i romanzi del famoso marito che la proclamò sua musa ispiratrice e modello ideale di donna.
Divenne un personaggio pubblico nella frenetica New York degli anni venti, la bellissima ragazza, sempre elegante, al fianco dell'autore che rappresentava l'essenza dei Ruggenti Anni Venti.
Nella mia tesi ho cercato di scavare sotto questa luccicante facciata per mostrare cosa si celava dietro di essa. Non tutti sanno che Zelda Fitzgerald fu una scrittrice, una pittrice e una ballerina, ma tutti conoscono il tragico epilogo della coppia del secolo: lei rinchiusa per anni in ospedali psichiatrici e lui tormentato dall'alcolismo. Questa visione dei Fitzgerald è stata alla base di molti studi critici e biografie. Fortunatamente oggi le sue opere hanno assunto rilevanza (purtroppo solo in ambito anglo-americano) e hanno attirato una nuova corrente di interesse critico, che ha riconosciuto il loro valore artistico.
L'analisi dei conflitti matrimoniali della cosiddetta Coppia del secolo si è rivelata interessante anche nel definire l'epoca nella quale i Fitzgerald vissero. Zelda aveva combattuto per tutta la vita per trovare una propria identità artistica e affrontare la pressione di rimanere nella sfera domestica, ma non fu certo la sola donna che dovette combattere contro una società che voleva le sue donne remissive e sottomesse.
Nella mia tesi Zelda Fitzgerald emerge come un'artista di talento: una ballerina che raggiunse buoni livelli nonostante avesse iniziato tardi a studiare, una pittrice dotata di cratività e una scrittrice originale e brillante.

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Eleonora Tedeschi, Zelda Fitzgerald: La Revisione del Mito 1 INTRODUZIONE I keep thinking, “Now those men think I’m purely decorative, and they’re just fools for not knowing better”—and I love being rather unfathomable. Zelda a Scott, maggio 1919 Zelda Fitzgerald è nota a tutti come la moglie di Scott Fitzgerald; i dettagli della sua vita sono conosciuti attraverso i romanzi del famoso marito che la proclamò sua musa ispiratrice e modello ideale di donna, e attraverso il mito che si creò su di lei come personaggio pubblico. Bella e dannata, Zelda aveva tutti gli elementi per diventare una leggenda: un destino segnato, un amore tormentato, una morte tragica. Divenne un personaggio pubblico nella frenetica New York degli Anni Venti, la bellissima e spregiudicata ragazza che si vedeva ad ogni occasione mondana, sempre elegante e impeccabile, accanto allo scrittore all’apice del suo successo, il condottiero, l’essenza dei ruggenti Anni Venti. Ciò che intendo fare in questa tesi è scavare sotto la luccicante facciata per vedere cosa si celava dietro di essa. Non tutti sanno che Zelda Fitzgerald fu una scrittrice, una pittrice e una ballerina, ma tutti conoscono il tragico epilogo della coppia del secolo: lei rinchiusa per anni in ospedali psichiatrici e lui tormentato dall’alcolismo, un finale tragico che invita ancora di più a parlare di mito e leggenda. Questa visione dei Fitzgerald è stata alla base di molti studi critici e biografie; il mio discorso parte da una biografia che si discosta dalle altre, recentemente scritta e pubblicata da Sally Cline, dove l’autrice si propone di distinguere la finzione dalla realtà, il mito dalla vita. Non è facile distinguere tra questi elementi perché non sono stati solo i critici e i giornalisti a fare della vita dei Fitzgerald una montatura, furono loro stessi a farne uno spettacolo; erano degli attori formidabili. Anch’io mi sono chiesta chi fosse Zelda Fitzgerald: era la Southern Belle, la Flapper, la pazza, la donna che, invidiosa del successo del

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Eleonora Tedeschi Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.