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Interventi idraulici al fiume Arno nella storia, da Pontedera alla foce

nella tesi vengono analizzati, dal punto di vista idraulico e storico, i piu importanti interventi idraulici, effettuati nei secoli scorsi, al fiume Arno, nel tratto compreso tra Pontedera e la foce

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iii INTRODUZIONE Alpheae veterem contemplor originis urbem, quam cingunt geminis Arnus et Ausur aquis. Conum pyramidis coeuntia fulmina ducunt; intratur modico frons patefacta olo. Sed proprium retinet communi in gurgite nome net pontum solus scilicet arnus adit Rutilio Namaziano, inizi del V secolo d.c. “ Ammiro finalmente la città di Alfea, di origine antica, che l’Arno e l’Auser cingono con gemine acque. I due fiumi, alla loro confluenza, formano un cuneo piramidale la cui fronte evidente s’insinua con una sottile lingua di terra; ma soltanto l’Arno nel percorso unificato conserva il proprio nome fino a raggiungere il mare “ 1 Abbandonando la confluenza in Arno, il Serchio ha consentito a Pisa di svilupparsi dall’originario sito, posto ad est di Borgostretto, verso la zona più ad ovest, la dove il Serchio abbandonava il suo corso per evolvere autonomamente verso il mare. Liberatasi dal fiume dei lucchesi, Pisa ha quindi potuto concentrarsi sull’Arno, fiume importante per le sue possibilità di sfruttamento e per l’anomalia del suo ampio bacino imbrifero di 9116 kmq che a fronte di un modesto sviluppo dell’asta fluviale di soli 241 km da sempre ne fa un fiume temutissimo per le sue piene, tanto da essere definito: “ospite ingrato e sedizioso di Firenze “ e “non già fiume Reale ed uniforme, ma torrentaccio rovinosissimo” 2 Rappresentando per i pisani e per tutta la Toscana, la principale via di comunicazione, essendo baricentrico al quadrilatero Livorno-Pisa-Lucca-Firenze, con le sue frequenti irruenze idrauliche, nel territorio toscano, l’Arno è sempre stato oggetto di attenzioni, tese ad indirizzare la sua forza, laddove non nuocesse. Argomento della tesi è quindi quello di indagare sui più rilevanti interventi idraulici di cui è stato oggetto l’Arno nel passare dei secoli e considerato che la maggior parte di questi sono stati progettati, finanziati e seguiti dalla antica istituzione delle Magistrature Pisane delle acque, giunta fino a noi con l’attuale ufficio dei fiumi e fossi, abbiamo ritenuto di focalizzare lo studio, su quelle opere che ricadevano sulla giurisdizione della

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Federico Boschi Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.