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Basilea 2 e la valutazione delle pmi un'applicazione del settore del turismo

Basilea 2 rivoluziona il settore del credito ma soprattutto il rapporto tra banche e imprese. Tanto più le imprese sono piccole tanto più Basilea 2 impatterà sulla gestione del credito si è osservato la situazione patrimoniale e finanziaria di 650 imprese del nord-est italia nel settore del turismo in particolar modo alberghi e ristoranti.

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INTRODUZIONE L’accordo di Basilea proposto nel 1988 ha sempre interessato principalmente gli istituti di credito e solo marginalmente le imprese. Nel ultimi anni, la necessità di giungere a misurazione più puntuali della rischiosità per garantire maggiore stabilità al sistema finanziario, ha spinto ad una forte rivisitazione dell’Accordo Capitale investendo anche il mondo non finanziario. Il Comitato di Basilea richiede una valutazione della rischiosità delle singole imprese in modo più dettagliato, utilizzando sia la probabilità di default e altre variabili di rischiosità, al fine di garantire un adeguato livello di patrimonializzazione delle singole banche. Il processo di adeguamento alla nuova regolamentazione , detto anche Basilea II, individua sia il capitale ai fini regolamentari sia i comportamenti a cui adeguarsi per garantire una efficace gestione delle imprese in funzione dei prestiti concessi. Come noto, la valutazione dell’affidabilità di un’impresa si bassa anche sugli studi di bilanci che rappresentano in ottica contabile l’andamento della gestione e quindi anche della sua rischiosità. Tuttavia negli anni 90, sono state sviluppate nuove tecnologie per la valutazione dei rischi, in primis il rischio di mercato, in parte recepite da Basilea II anche per una quantificazione numerica del rischio di credito. Si tratta quindi di analizzare come l’accordo inciderà sulla valutazione delle imprese di piccole e medie dimensioni. Il lavoro si sviluppa sulle parti fondamentali dell’accordo, sottolineando soprattutto le innovazioni rispetto all’accordo procedente. Il passaggio è funzionale alla comprensione dell’analisi successiva orientata alla valutazione delle PMI. Nella prima parte si studiano gli elementi principali dell’accordo e le novità introdotte da Basilea II essa inciderà prepotentemente sul rapporto banca Impresa nel definire misure oggettive di valutazione dell’accreditamento, sarà particolarmente importante per le strutture societarie di piccole e medie dimensioni. Spesso proprio in tali realtà si percepiscono le difficoltà di una valutazione spesso basata solo su dati quantitativi , e che richiede quindi un legame più stretto tra banca e impresa. L’aspetto non è marginale

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Rizzotti Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4884 click dal 21/03/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.