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Gli amici di Gaia. Storia, atteggiamenti e comportamenti degli ambientalisti italiani.

La tesi si articola sostanzialmente in due parti. Nella prima si analizza la storia del movimento ambientalista italiano e le sue caratteristiche sociologiche. Completa questa prima parte un capitolo centrato sullo studio dell'organizzazione Legambiente.
La seconda parte presenta i risultati di una ricerca sociale sul campo effettuata sugli iscritti a Legambiente, volta a rilevarne i comportamenti, gli atteggiamenti, la visione della natura e della società, e la coerenza o meno nelle loro scelte quotidiane di vita alle esigenze ambientaliste.

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INTRODUZIONE Gaia è il nome che gli antichi greci diedero alla Madre Terra, da cui derivarono sia gli uomini sia gli dei. Oggi la Madre Terra, o come si preferisca denominarla, Pianeta, ecosistema globale, è sottoposta ad un massiccio processo di sfruttamento delle sue risorse, ad un’incessante azione antropica che genera depauperamento, inquinamenti globali e crisi ambientali. L’attività produttiva e di consumo dell’uomo, basata su criteri consumistici e capitalistici, è sempre meno in condizione di equilibrio con il sistema naturale, anzi il rapporto tra sistema antropico e sistema ambientale si presenta sempre più come problematico, in condizioni di disequilibrio, se non addirittura di distruzione. Disequilibrio che si presenta non solo verso il sistema naturale, ma anche all’interno dello stesso sistema sociale, assumendo le forme della disuguaglianza distributiva, della povertà, delle profonde differenze tra i Paesi. Il processo di causazione, come sostiene il “nuovo paradigma ecologico” di Catton e Dunlap è di tipo circolare, ossia l’attività umana produce cambiamenti nel sistema ambientale, il quale a sua volta retroagisce sul sistema sociale generando cambiamenti. Quindi un rapporto di reciproca influenza. Ad esempio: dall’attività umana deriva un largo consumo di materie prime, come il petrolio, dalla cui combustione si genera una gran quantità di anidride carbonica. Tale gas è responsabile dell’effetto serra, e del progressivo surriscaldamento del pianeta (sistema sociale influenza l’ambiente). Tra le conseguenze di questo aumento delle temperature vi è lo scioglimento dei ghiacciai e di conseguenza l’innalzamento del livello del mare. Ciò porta al manifestarsi di quelli che sono denominati gli “ecological refugees”, ossia quelle persone che sono costrette a lasciare le loro terre a causa dei mutamenti ambientali. Va notato che questi nuovi rifugiati sono persone del Terzo mondo, quelle più povere

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Andrea Loreti Contatta »

Composta da 314 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2749 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.