Skip to content

Jules de Gaultier : la filosofia del bovarismo. Un philosophe nouveau nella cultura francese del primo Novecento

Informazioni tesi

  Autore: Alice Gonzi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Silvio Morigi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 163

J. de Gaultier, autore di Le Bovarysme, Paris 1902, nonché di altre importanti opere come De Kant à Nietzsche, Paris 1900, Nietzsche et la réforme philosophique, Paris 1904, Le génie de Flaubert, Paris 1913 è un importante riferimento per una ricostruzione delle correnti filosofiche in Francia tra il XIX ed il XX sec. e della prima ricezione francese di F. Nietzsche. Il punto di partenza è stata l’analisi di Mensonge romantique et verité romanesque di R. Girard dalla quale è emerso non solo un autore interessante come de Gaultier, ma anche tutto un mondo di autori sommersi, un laboratorio in cui il dialogo è serrato e continuo, un laboratorio che è vivo nelle riviste, nelle opere pubblicate e non necessariamente istituzionale, accademico, universitario. Quel laboratorio in cui, per dirla con de Gaultier, non si fa “philosophie officielle” ma “philosophie”. De Gaultier non disprezza anch’egli l’analisi di opere letterarie e teatrali (Flaubert –anzi fonda su Madame Bovary la teoria del bovarismo – Tolstoj, Ibsen, Goncourt, Beaudelaire, ecc.) così come si serve dei lavori di Lévy-Bruhl, di A. Van Gennep, di Lamarck, di Quinton, di Meyerson, di Duhem e di Poincaré, andando quindi da interessi più specificatamente scientifici ad altri (e costituiscono la maggiornaza) di tipo religioso (le analisi sul Buddismo) ed etnoantropologico. In questo senso, l’attenzione si è posta anche su una importante figura presente in Francia nel dibattito di quegli anni ed esponente della cultura dell’esilio; si tratta di L. Shestov, ebreo-russo giunto nella capitale francese nel 1920).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Jules de Gaultier: un philosophe nouveau Jules de Gaultier non rientra, per sua stessa, quasi compiaciuta, ammissione, nella cultura, nel dogma universitario o, per riferirsi al titolo di una sua opera, nella philosophie officielle francese a cavallo tra il XIX ed il XX sec.; questo tipo di ufficialità, egli contrappone la propria peculiare philosophie, 1 ponendosi al di là di ogni speculazione di tipo consolidato, tradizionale, universitario; il suo è un “sogno speculativo”, 2 non una professione, piuttosto una vocazione, una sorta di missione per la vita. Questa missione non ha lo scopo di istituire una riforma, o di persuadere che le cose possano migliorare, qualora si apporti qualche cambiamento proposto dall’autore. 3 In realtà, scopo specifico di tutta l’opera di de Gaultier è quello di analizzare, attraverso un’ottica diversa da quella ufficiale, l’evoluzione nell’umanità, i modi del suo mutamento nello spettacolo fenomenico. Non si tratta, quindi, di una missione morale e moralizzante; piuttosto essa si risolve nel mettere a disposizione del lettore un dispositivo di ottica mentale, un binocolo da teatro 5 che permetta una visione estetica, altrettanto serena di quella dell’autore, del fenomeno umano. E, in effetti, è lo scopo della meditazione filosofica, il cuore profondo della teoria ad essere sopravvissuto al nome del proprio autore; per questa ragione, a più di mezzo secolo dalla morte (avvenuta nel 1942 a Boulogne-sur-mer), Jules de Gaultier è un filosofo nuovo. Egli nasce a Parigi il 2 giugno 1858. 6 Baruzi suggerisce una particolare lettura della sua vita: la carriera amministrativa al Ministero delle Finanze, prima, e alla direzione delle esazioni in piccole città di provincia, era destinata ad assicurare i mezzi necessari alla realizzazione di quel sogno speculativo cui accennato. L’unica, forzata, interruzione in questa duplice attività, la professione e la ricerca filosofica, coincide con gli anni della Grande Guerra; dal 1919, questa è la data del collocamento a riposo di de Gaultier, egli si è dedicato in modo assoluto alla cura del proprio interesse speculativo. La famiglia de Gaultier, parigina da quattro generazioni, appartiene da una parte al ceto borghese, dall’altra a quello aristocratico. L’infanzia dell’autore passa tra Parigi e la Normandia dalla quale subisce una profonda influenza “fisiologica”, 9 generata dalla particolare conformazione del terreno e dalla vicinanza del mare e di Mont S. Michel. In giovanissima età è costretto ad intraprendere la carriera al Ministero delle Finanze a causa della decadenza economica della famiglia. De Gaultier non parla della propria formazione culturale, dei suoi studi, probabilmente perché ritiene più importanti, per il proprio spirito, gli avvenimenti interni a questo. Verso i sedici anni, comunque, frequentava il collegio religioso di Stanislas; è in questo periodo che si verifica la sua personale rottura con ogni teismo, la scelta tra Dio e se stesso, che egli ricorda come l’evento più felice della sua vita intellettuale. 10 A trenta anni comincia a meditare sulle idee che lo hanno sempre accompagnato, dando loro la forma di note e saggi che deciderà di pubblicare verso i trentasei anni. Nel 1894 inizia, con una serie di articoli intitolata L’introduction à la vie intellectuelle, la collaborazione con la “Revue blanche” che termina nel 1898, a causa di disaccordi con i direttori ed i principali editori riguardanti l’affaire Dreyfus. Poiché, tra i collaboratori della rivista, tra i quali M. Proust, molti si schierarono apertamente a favore di Dreyfus, si può ipotizzare che, al contrario, de Gaultier abbia mantenuto una posizione anti-dreyfusarda. Un anno più tardi, pubblica sul “Mercure de France”, una serie di articoli che verranno inseriti nel suo primo libro De Kant à Nietzsche del 1900. In questo periodo esce La fiction universelle che raccoglie anche 1 J. DE GAULTIER, La philosophie officielle et la philosophie, Paris 1922. 2 J. BARUZI, Philosophes et savantes Françaises du XX siècle, I , Paris 1926, pp. 186-187. 3 J. DE GAULTIER, Le Bovarysme, Paris 1902 4 , p. 316 (trad. it. Milano, 1992 2 ). 5 Ivi, p. 14. 6 Philosophes et savantes, pp. 186-187. 9 W. E. ELLIS, Bovarysm: the art-philosophy of Jules de Gaultier, Seattle 1928 2 , p. 27. Nella seconda parte Ellis riproduce una sorta di autobiografia che l’autore francese aveva redatto su sua esplicita richiesta. 10 Ivi, pp. 36-37.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

berkeley
bovarismo, flaubert
filosofia francese
girard
ibsen
nietzsche
schopenhauer
shestov
tolstoj

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi