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Primo contributo sullo studio delle comunità animali presenti nelle pozze di scogliera del golfo di Napoli

Tra i vari ambienti marini che possono essere presenti nel Golfo di Napoli
vi sono le pozze di scogliera o “ rock pools ” (fig. 1), questi ambienti presentano caratteristiche ambientali, floristiche e faunistiche particolari, infatti nelle pozze l’acqua marina arriva solo per effetto delle maree e del moto ondoso. Le condizioni abiotiche come la salinità, il pH e la temperatura variano in modo considerevole ( Peyler 1957, Ghilarov 1967 ed altri). La fauna presente nelle pozze di scogliera è costituita da specie che si possono considerare di passaggio tra l’ambiente marino e quello terreste. Sono forme specializzate, poiché hanno sviluppato particolari adattamenti che permettono loro di vivere alle repentine variazioni chimico – fisiche dell’ambiente.
Tutte queste caratteristiche fanno delle pozze di scogliera un ambiente di notevole importanza ecologica, inoltre questi ambienti sono i primi tra quelli marini ad essere influenzati dall’ antropizzazione e quindi subire notevoli alterazioni (inquinamento).
Le pozze prese in esame sono distribuite lungo il Golfo di Napoli.
Si è studiata la loro composizione faunistica sia sotto un’inquadratura spazio-temporale che al grado di antropizzazione.
Ci sono molti punti da dover prendere in considerazione per lo studio di queste pozze: la geomorfologia, l’idrodinamismo, l’antropizzazione, la localizzazione, le comunità faunistiche , l’assetto ecologico e come ultimo punto, il confronto tra le comunità faunistiche delle stazioni di campionamento studiate. Le pozze di scoglira del Golfo di Napoli nelle varie sfaccettature su esposte sono state illustrate da un precedente lavoro (Battaglini et al. 1980).
L’intento di questa tesi è di confrontare e valutare come le pozze siano mutate nel tempo, dopo circa 20 anni.
I dati che riportiamo sono sui fattori che portano a classificare le pozze e a descriverle,in riferimento ai valori abiotici e biotici che sono stati raccolti nei campionamenti da noi effettuati. La prima parte della tesi verterà sulla descrizione e sulla localizzazione delle pozze in funzione della geomorfologia del territorio, e dal tasso d' antropizzazione dello stesso.
Altro punto importante è quello riferito ai movimenti delle acque relativo correnti e ai nutrienti da queste portati in relazione all’andamento della linea di costa che descrive il Golfo di Napoli. Altro punto da tenere in considerazione prima della descrizione del lavoro effettuato è la metodologia e l’attrezzatura da noi utilizzata, per le analisi abiotiche e per la raccolta della fauna delle pozze.
Caratteristiche delle pozze di scogliera
Ci sono pozze che sono sempre coperte dal mare, sono quelle in cui la marea muta poco, queste pozze non hanno variazioni molto evidenti per quanto riguarda la fauna, la salinità e la temperatura. Ci sono pozze in cui la marea è più relativa, in queste le variazioni delle condizioni sopra descritte sono più evidenti poiché il ritiro della marea fa si che la pozza diventi una sorta di acquario naturale. Ovviamente queste condizioni dipendono dalla grandezza e dalla profondità delle pozze stesse, difatti le pozze più grandi da noi campionate sono quelle che presentano il numero maggiore di taxa. Ma questo non vieta che pozze di piccole dimensioni non abbiano particolarità che permettono a determinati taxa di sopravvivere e possono essere considerate verosimilmente molto interessanti per il nostro studio.
Nell’arco della giornata l’acqua delle pozze viene riscaldata, mentre durante la notte queste diventano fredde. Ma durante il giorno non tutta l’acqua (almeno per quanto riguarda pozze di grandi dimensioni è più profonde), tende a riscaldarsi, di fatti solo lo strato superficiale si riscalda mentre la parte sottostante tende a rimanere più fredda, creando cosi un termoclino che migliora la biodiversità (www.seafriends.org.nz).

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3 Introduzione Tra i vari ambienti marini che possono essere presenti nel Golfo di Napoli vi sono le pozze di scogliera o “ rock pools ” (fig. 1), questi ambienti presentano caratteristiche ambientali, floristiche e faunistiche particolari, infatti nelle pozze l’acqua marina arriva solo per effetto delle maree e del motoaondoso. Fig. 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Luigi Iengo Contatta »

Composta da 69 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1459 click dal 15/04/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.