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La Tv digitale come personal medium. Rai Click, la prima Tv on Demand in Italia.

Indagare il rapporto che si sta instaurando tra le nuove tecnologie e l’utente digitale sembra essere un ottimo spunto di ricerca che possa, da qui e in futuro, rispondere ai più diffusi interrogativi circa la natura del dialogo e gli effetti che tale rapporto possa generare nella relazione dell’individuo con il mezzo elettronico e degli individui tra di loro.

E’ fondamentale conoscere il punto di vista dell’utente rispetto a tale rapporto, la sua propensione alla crescita sociale, oltre che alla creazione di una nuova impostazione sociale, che lo vede attento protagonista del processo di rimediazione dello scenario comunicativo, di un sé mediato, rimediato e ipermediato.

Conoscere le implicazioni che soggiacciono a tale cambiamento di rotta, nel processo di creazione e maturazione del sé, è necessario anche per comprendere quale possano essere gli sviluppi futuri che l’utente si aspetta o che prevede possano essere realizzati e utilizzati quali strumenti di crescita ulteriore, di sviluppo e mantenimento della propria individualità e collettività.

Come cambia il rapporto con un apparecchio familiare, quale la TV - ormai digitale - che solo tale più non è, come cambiano le abitudini e gli stili di vita individuali e collettivi, familiari e nucleari, anche in relazione ai cambiamenti tecnologici e ai miglioramenti che questi hanno apportato nella domus tecnologica moderna?
E ancora, le abitudini di fruizione dei media, la nuova e complicata dieta cross-mediatica attuale, in che misura incidono sulla formazione dei soggetti interagenti e sul dialogo comunicativo tra l’individuo e i mezzi di comunicazione?
Cosa cambia nella modalità di fruizione, da cosa dipende, qual è il giudizio e quali le aspettative che gli individui hanno nei confronti dell’immediato futuro multimediale e interattivo?

In tal contesto, si è posto come principale mezzo di interlocuzione un apparecchio domestico, il televisore, che negli anni ha acquisito, più degli altri, lo status di membro familiare, causa e osservatore inerme dei cambiamenti intradomestici dai primi anni ’50 fino ad oggi.

Nel particolare, l’interesse si è concentrato su Rai Click, il primo sistema di Video On Demand italiano.

Analizzare le modalità di relazione che questo nuovo sistema di comunicazione intrattiene con l’utente diventa un ottimo spunto di riflessione per capire il nuovo modello di comunicazione televisiva realizzatasi parallelamente all’emergere di nuovi strumenti di comunicazione, che occupano trasversalmente la quotidianità dell’individuo nell’era del digitale.
I mezzi utilizzati per indagare questa nuova realtà sono stati il questionario on line somministrato ad un campione di 201 utenti in forum dedicati alle nuove tecnologie digitali, e la Task analysis dell’interfaccia di Rai Click, che, realizzata in diverse fasi, ha permesso di stabilire il livello di usabilità della stessa.

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5 INTRODUZIONE All’alba del nuovo secolo, l’uomo ha finalmente abbattuto i cosiddetti limiti spazio-tempo, realizzando a pieno il progetto moderno di comunicazione istantanea, bidirezionale, slegata dai confini dell’hic et nunc premoderni. I nuovi mezzi di comunicazione hanno contribuito a modificare e rimodellare il significato della “scatola delle meraviglie”, rivoluzionando l’ambiente sociale nel quale l’individuo vive e il rapporto che instaura con la tv, nonché il significato attribuitole: non più, o non solo, “finestra sul mondo”, ma strumento principale di intervento sulla realtà. Dall’interazione tra tv, computer, telefono e tecnologie di rete emergono nuove e affascinanti possibilità: essere produttore e consumatore di contenuti, la nuova dimensione del prosumer. Ipertestualità e interattività, queste sono le due novità fondamentali apportate da Internet all’universo televisivo. Da una parte, infatti, la rete è diventata uno strumento di approfondimento tematico su singoli argomenti, grazie soprattutto alla possibilità per l’utente di navigare in profondità il testo, passando da un link all’altro. Dall’altra, ha permesso una maggiore interazione tra spettatore ed emittente con la possibilità, per esempio, di creare palinsesti dinamici e personalizzati. Nasce con questa peculiarità la Tv digitale, sostenuta da tutta una serie di implicazioni di carattere tecnico nonché sociale, politico ed economico. Una nuova possibilità che porta all’estremo la dimensione attiva dello spettatore, già teorizzata precedentemente e concretamente realizzata con la

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Romina Toscano Contatta »

Composta da 452 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4046 click dal 08/04/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.