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Fondi comuni azionari e obbligazionari: analisi delle performance

Nei primi capitoli ho discusso teoricamente i fondi, le tipologie, il regime fiscale, il benchmark, i modelli utilizzati e gli indicatori. Nella fase di elaborazione successiva ho effettuato un trattamento dei dati iniziale seguiti da analisi di performance e di continuità dei risultati in base al confronto tra i fondi appartenenti alle medesime categorie.

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INTRODUZIONE Nel corso degli ultimi anni nei principali paesi industrializzati il grado di istituzionalizzazione del risparmio si è notevolmente accresciuto. La domanda di risparmio gestito da parte del pubblico si è manifestata anche in Italia, con un certo ritardo rispetto agli altri paesi ma con notevole intensità soprattutto verso la fine degli anni ’90. Col termine di “risparmio gestito” si intendono tutte quelle attività che comprendono la gestione di fondi comuni d’investimento, i fondi pensione e le gestioni patrimoniali operate da banche, SIM e società fiduciarie. In generale si riferisce alle attività che consistono nella raccolta di risparmio e nell’investimento in strumenti finanziari, inclusi gli eventuali servizi di consulenza finanziaria. Nel Capitolo 1 si discuteranno le tematiche relative ai fondi comuni. Esistono varie categorie di fondi, la cui distinzione principale avviene in base alle principali attività finanziarie che compongono il portafoglio del fondo: i gruppi più diffusi sono sicuramente quello azionario e obbligazionario. Questa non è però l’unica classificazione possibile; ulteriori suddivisioni possono essere effettuate a seconda di altri criteri quali la struttura organizzativa, la modalità di distribuzione degli utili, etc. I fondi che analizzeremo sono comunque fondi comuni d’investimento aperti, azionari e obbligazionari, principalmente ad accumulazione di proventi. L’investimento in fondi comuni consente al risparmiatore di superare diversi ostacoli: la limitatezza del capitale, la rischiosità di un singolo investimento e la scarsa conoscenza del mercato finanziario e dei fenomeni economici derivante dall’impossibilità di acquisire informazioni dettagliate. I vantaggi dell’investimento in fondi comuni possono dunque essere riassunti nei seguenti punti: 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Elisa Battistini Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2463 click dal 07/04/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.