Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La posizione del socio lavoratore nelle cooperative di lavoro con particolare riferimento alla mutualità prevalente

Il testo dopo una breve introduzione storica sulle cooperative e sui problemi che coinvolgono le stesse esamina la risoluzione dei problemi attraverso la riforma del diritto societario del 2003 e in correlazione a questo la legislazione che conferma il tipo di inquadramwento contrattuale del socio lavoratore di cooperativa in tutte le sue accezioni. In relazione poi alla riforma del mercato del lavoro e della modifica della legge n. 142 il testo va ad approfondire le tutele che avvolgono oggi il socio lavoratore di cooperativa: i diritti esercitabili sul piano individuae e collettivo il trattamento economico in tutte le sue accezione ivi compreso l'istituto del ristorno, il trattamento previdenziale, la devoluzione di controversie e il regolamento interno; tutti diritti la cui spiegazione viene dettata avendo riguardo alle diverse tipologie contrattuali adottabili nel genere coperativa di lavoro. Infine, con riguardo all'argomento di correlazione, viene redatto un particolare approfondimento relativo alla previdenza avendo rigerdo all'evoluzione dell'istituto per il settore cooperativo e alle relative attuali contriobuzioni delle diverse tpologie adottate avendo anche riguardo di dettare un certo approfondimento per le cooperative di cui al DPR 602/70

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Capitolo 1 Le cooperative: sintesi della evoluzione normativa 1. Origini storiche Il concetto di cooperazione in senso lato, inteso cioè come aiuto reciproco fra individui per la realizzazione di interessi comuni, ha origine e manifestazioni in tutte le epoche della storia. Ma l’origine, di quelle che noi definiamo cooperative moderne 1 , si afferma, se si eccettua la mutualità nel settore assicurativo che ha origini più remote, con l’avvento del capitalismo. Nasce quindi nella prima metà del 1800 nell’Inghilterra della Rivoluzione Industriale, come movimento in aiuto alle classi operaie, contro le intollerabili condizioni di vita. Contrariamente a quanto avvenne nel resto dell’Europa, il movimento cooperativo inglese si sviluppò in un’ottica 1 Le cooperative moderne sono espressione dei seguenti requisiti: 1. esercizio prevalente di una attività organizzata volta alla produzione di beni e servizi, 2. inserimento di siffatta attività in un mercato aperto, 3. una particolare forma di esercizio e posizione dei soci tale da differenziarla delle altre imprese, 4. nonché del ruolo ed importanza rilevante nella società.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Ilaria Di Mauro Contatta »

Composta da 265 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9632 click dal 14/04/2005.

 

Consultata integralmente 70 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.