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Qualità e delocalizzazione nella società che cambia il caso LUBIAM

L’interesse per il Sistema Moda, per l’impero economico che lo rappresenta e per le esigenze del consumatore, hanno motivato l’argomento della tesi. Dall’inquadramento storico-sociale del Sistema-Moda, indispensabile per comprendere i mutamenti di questo settore strettamente legato alle trasformazioni della società, il lavoro si è rivolto all’analisi dell’evoluzione del gusto del consumatore. Quest’ultimo, dotato oggi di una grande maturità, esige dalle aziende un rapporto più equilibrato tra prezzo e valore, in termini di tempo, qualità, innovazione, servizi, attenzione all’ambiente. La fedeltà alla marca è sempre meno stabile e sempre più condizionata dalla qualità del prodotto per la quale l’acquirente è disposto a pagare un prezzo più elevato. L’imprevedibilità delle scelte di consumo si spiega, inoltre, con l’elevato numero di possibilità di scelta a disposizione e con la crescente velocità di rinnovamento dei prodotti. L’abito diventa certamente una scelta finanziaria, ma anche e soprattutto di piacere, di desiderio, quindi molto lontano dall’essere esclusivamente un semplice oggetto di consumo. Lo scenario prevede che il prodotto-moda diventi sempre più un’espressione d’identità, un modo d’essere, più che un modo d’apparire; ciò significa che il capo deve rappresentare la personalità di colui che lo porta ed il suo eclettismo. Le aziende si trovano inoltre a dover fare i conti con un forte sviluppo della competizione, fenomeno che negli anni recenti ha subito una grande accelerazione dovuta, da un lato, alla crescita della globalizzazione e, dall’altro, allo sviluppo dell’integrazione economica che ha ridotto gli spazi protetti in cui le imprese si rifugiavano in posizioni di quasi totale monopolio. La rottura di questo equilibrio consegna nelle mani del consumatore non solo la libertà di scelta, ma soprattutto il potere di scelta. La consapevolezza del ruolo acquisito dal consumatore rende necessario, per le imprese, lo sviluppo di una forte capacità di adattamento e la scoperta della flessibilità come fonte di successo e sopravvivenza. Questo fenomeno può essere fonte di grandi opportunità per il Made in Italy, ma deve comportare a livello aziendale un profondo processo di riorganizzazione della mentalità, pena la perdita di competitività e, soprattutto, di quote di mercato. A partire da questi presupposti, le imprese che intendono essere pronte alla forte concorrenza proveniente dai paesi dell’Est, dalla Cina e dal Giappone, devono puntare sulla flessibilità a tutti i livelli, dalla produzione alla distribuzione. Prodotti e servizi, oltre che personalizzati, devono essere ideati, creati ed offerti rapidamente privi di difetti, in quanto il mercato non ammette tentativi ed errori, ma impone la totale conformità alle aspettative del cliente. L’impresa competitiva e che intende fidelizzare il consumatore, oltre a puntare su fattori quali il prezzo e la capacità innovativa, deve dunque assicurare condizioni di elevata qualità.

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3 CAPITOLO PRIMO INQUADRAMENTO STORICO-SOCIALE DEL SISTEMA-MODA ITALIANO Premessa Sarebbe impossibile apprezzare il ciclo di vita e di sviluppo di LUBIAM senza conoscere, almeno in parte, le coordinate principali entro le quali questa azienda si è mossa nel tempo, cioè le caratteristiche di fondo del Sistema Moda Italiano. E’ un sistema estremamente complesso per varietà di soluzioni tecnologiche ed organizzative, per numero di attori coinvolti e per tipologia di relazioni interaziendali. Tale complessità è in gran parte legata alle caratteristiche del prodotto, cioè della moda. Il Sistema Moda Italiano ha nel suo complesso un obiettivo ampio ed articolato: dare una risposta all’evoluzione del gusto e dei valori della società. E’ necessario tenere conto del fatto che non si parla esclusivamente di prodotti fisici e di caratteristiche tecniche, ma che spesso l’elemento immateriale e il valore simbolico del prodotto acquisiscono una valenza prioritaria. Tutto ciò viene detto per sottolineare come tempi, costi e indici non siano gli unici elementi che condizionano il settore e le sua fabbriche, LUBIAM in primis, ma come anche le relazioni informali e la sensibilità personale degli addetti ai lavori siano fattori assolutamente determinanti a garantire nel tempo quella vitalità creativa che non ha eguali nel resto del mondo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Alessandro Sacco Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1733 click dal 19/04/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.