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Il caso Notarbartolo: la mafia e l'opinione pubblica italiana

Il delitto Notarbartolo fa da spartiacque nella storia della mafia, mettendo in evidenza le strette relazioni che intercorrono tra mafia, affarismo e cosa pubblica. Fa emergere per la prima volta uno dei problemi che avrebbero maggiormente afflitto la penisola, costringendo il Nord e il Sud ad un confronto conflittuale.
Solo a partire dalla specificità della realtà isolana, da un dato contesto spazio-temporale si può collocare quella mafia che si è messa in moto per assassinare Notarbartolo.
A tutt'oggi manca un colpevole, e certamente i motivi di fondo del delitto vanno ben oltre la mano che ha impugnato il coltello.
Va compreso il sostrato economico, sociale e culturale perché anche il delitto abbia una sua collocazione tra gli eventi.
In questa interpretazione del fenomeno, la storia della mafia si lega in maniera inscindibile alla storia d'Italia, fino ai giorni nostri, quando ancora all'idea di mafia si associa quella di un governo corrotto e di un Mezzogiorno parassitario.
L'analisi interpretativa utilizzata relativizza il fenomeno mafioso. Il problema è capire a che cosa ci riferiamo quando parliamo di mafia.

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Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Muriel Prandato Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3933 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.